LUGANO - Bufala sulle pagine del Mattino della Domenica di ieri. Gli stupri di Colonia sarebbero solo la punta dell'iceberg, scrive il settimanale diretto da Lorenzo Quadri. È lo spunto per ribadire, ancora una volta, l'idea leghista della necessità di chiudere le frontiere. Viene citata anche una frase di Simonetta Sommaruga, che afferma come «senza rispetto per le donne non c'è posto per voi". Ma, si legge nell'articolo, la colpa è proprio sua, che ammette e non espelle gli asilanti.Al di là del pezzo, a colpire è la foto usata: un manifesto che invita i rifugiati africani in Finlandia a stuprare le donne bianche, con la scritta «tanto non sarai punito», affisso in Sudafrica. Stupro libero e impunito, dunque?In realtà, la foto del cartellone girava già nel web da un paio di settimane. E da altrettante si sa che si tratta di una bufala, tant'è che nessun media ha ripreso un cartellone che, se reale, avrebbe suscitato scalpore e scandalo. È infatti il fotoritocco di un altro manifesto che si trova non in Sudafrica ma in Liberia, dove i medici senza frontiere invitano le donne a chiedere immediatamente un trattamento medico gratuito in caso di stupro, rivolgendosi alla clinica di Clara Town, a quella di New Kru Town o all’Island Hospital. E la vittima non è bianca, bensì scura di pelle come i suoi aggressori.«Chi si occupa d’informazione i siti, i social, i blog li tiene sott’occhio, non c’è storia. Quindi o hanno pubblicato apposta una bufala per solleticare gli istinti del loro elettorato, o non sanno neanche cosa sia la ricerca giornalistica», si chiede il portale GAS social, che questa mattina ha ripreso la notizia. Ad ogni modo, una bufala.