, «non si può fare campagna con argomenti che semplicemente non sono veri (ma non perché lo dico io, perché lo dicono i documenti ufficiali dell'USTRA!). A maggior ragione se si è ministro. Anche perché, tra l'altro, in fatto di attacchi agli oppositori non è che il buon Beltra si sia tirato indietro nelle ultime settimane. Tra chi non capisce, chi è strumentalizzato, chi è in cattiva fede, chi specula sui morti ne ha avuta una per tutti».E proprio al Consigliere di Stato il post non è andato giù. Inserendosi nei commenti, ha contrattaccato. «Greta Gysin, così non si fa, non ti pensavo così aggressiva e così poco corretta. Io ho detto che i portali verranno costruiti a 4,50 metri, ma ormai sei uscita anche tu dagli argini... Peccato». E «la votazione sul risanamento del San Gottardo scalda gli animi, negli ultimi tempi un po' troppo, anche in persone insospettabili. Ora ci si mette anche Greta Gysin, che mi attacca direttamente e facendomi dire cose che non ho mai detto e dandomi dell'incompetente, che delusione da una persona che ho sempre rispettato e stimato. Non sono avvezzo a raccontare bugie, non è mai stato il mio stile, la mia formazione d'ingegnere mi porta ad argomentare in modo il più oggettivo possibile, non di pancia. La soletta dovrà essere ricostruita a m 4,8, ma i portali d'entrata resteranno a 4,50, questo prevede il progetto. Se guardo poi sul lungo termine ribadisco che il progetto in votazione è il più vantaggioso».