POLITICA
Beltraminelli, Lombardi, Leuthard: Gysin ne ha per tutti
L'ex deputata dei Verdi attacca il fronte del sì al raddoppio, in particolare il Consigliere di Stato, che ribatte: «ti ho sempre stimato, che delusione»
BELLINZONA - La politica, dai giornali e dalle piazze, si sposta spesso in tv, e poi, sempre più sovente, sui social network. Magari con i politici che discutono in diretta sui temi in votazione, e chi è a casa che commenta.Fra di essi, l'ex deputata dei Verdi
Greta Gysin
, che dopo Democrazia Diretta, andato in onda su RSI, ha attaccato pesantemente Paolo Beltraminelli su Facebook, parlando di "beltrafigure". Lo ha accusato di aver affermato di sapere che cosa diceva, essendo ingegnere. «Poi ha affermato che il risanamento con raddoppio costa meno delle altre varianti sul lungo termine, che è falso. Ora sostiene che non è previsto l'innalzamento della soletta da 4.5 a 4.8 metri, che è parimenti falso. Il problema è che non serve a niente essere ingegnere se prima di parlare non ci si informa», è stato l'affondo, che ha dato il là ad una successione di commenti, in cui sono intervenuti anche alcuni politici, i socialisti Henrik Bang, Bruno Storni, Andrea Ghisletta e il verde liberale Nicolas Brianza. Si è dibattuto di ambiente e sicurezza, con Gysin che si è chiesta «perché alzano la soletta quando non sarebbe necessario né per la tecnica del tunnel né per la sicurezza?».Ha poi scritto di non fidarsi di
Doris Leuthard
, che «ha mentito su questioni importantissime come la politica dei trasporti o sul fatto che per aprire a 4 corsie c'è bisogno di una votazione popolare», che
Filippo Lombardi
è il «grande perdente: un senatore non può permettersi di perdere la calma in questa maniera. È indegno. Peccato per lui, sul tema è preparato (le conclusioni sono ovviamente sbagliate a mio modo di vedere)». I fautori del raddoppio, poi, secondo lei hanno avuto più tempo a disposizione. Infine, torna a
Paolo Beltraminelli
, «non si può fare campagna con argomenti che semplicemente non sono veri (ma non perché lo dico io, perché lo dicono i documenti ufficiali dell'USTRA!). A maggior ragione se si è ministro. Anche perché, tra l'altro, in fatto di attacchi agli oppositori non è che il buon Beltra si sia tirato indietro nelle ultime settimane. Tra chi non capisce, chi è strumentalizzato, chi è in cattiva fede, chi specula sui morti ne ha avuta una per tutti».E proprio al Consigliere di Stato il post non è andato giù. Inserendosi nei commenti, ha contrattaccato. «Greta Gysin, così non si fa, non ti pensavo così aggressiva e così poco corretta. Io ho detto che i portali verranno costruiti a 4,50 metri, ma ormai sei uscita anche tu dagli argini... Peccato». E «la votazione sul risanamento del San Gottardo scalda gli animi, negli ultimi tempi un po' troppo, anche in persone insospettabili. Ora ci si mette anche Greta Gysin, che mi attacca direttamente e facendomi dire cose che non ho mai detto e dandomi dell'incompetente, che delusione da una persona che ho sempre rispettato e stimato. Non sono avvezzo a raccontare bugie, non è mai stato il mio stile, la mia formazione d'ingegnere mi porta ad argomentare in modo il più oggettivo possibile, non di pancia. La soletta dovrà essere ricostruita a m 4,8, ma i portali d'entrata resteranno a 4,50, questo prevede il progetto. Se guardo poi sul lungo termine ribadisco che il progetto in votazione è il più vantaggioso».
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