LOSONE - In un certo senso è stato un apripista a livello nazionale per il divieto del burqa, ora vuole farlo per il tema della legittima difesa. Nel comitato pronto a lanciare il prossimo primo aprile - e non è uno scherzo - un'iniziativa popolare per chiedere che, in caso di assoluzione, chi ha dovuto pagarsi un avvocato in un processo per eccesso di difesa sia risarcito, Giorgio Ghiringhelli ha voluto nomi importanti, da Battista Ghiggia ai consiglieri nazionali Lorenzo Quadri, Roberta Pantani, Fabio Regazzi e Marco Chiesa, il sindaco di Chiasso Moreno Colombo ed altri, in tutto quindici. «Seguendo molto la cronaca italiana, vedo che si parla tanto di legittima difesa e delle reazioni dei cittadini a queste bande dell'est, che entrano nelle case con una violenza inaudita. Qualcuno comincia a sparare e ci sono stati anche morti, io a marzo avevo già fatto una petizione al Gran Consiglio, chiedendo di coprire i costi degli avvocati dei deputati per eccesso di difesa», ci spiega.