POLITICA
«Un reddito di base incondizionato per liberare energia positiva»
I Verdi dicono sì ai 2500 franchi per tutti. «In molti riprenderebbero gli studi oppure avvierebbero un'attività. E si potrebbe finanziare l'AVS»
BELLINZONA - Finita la campagna elettorale per le comunali, si comincia già a pensare alle prossime votazioni, con molti temi alle urne, fissata per il 5 giugno. Il popolo si dovrà esprimere sull'iniziativa per un Reddito di base incondizionato (RBI), che garantirebbe ad ogni persona maggiorenne 2500 franchi al mese indipendentemente dalla sua occupazione.Nel suo Comitato cantonale di ieri il PS si è detto favorevole, stessa opinione per i Verdi, che hanno diffuso una nota.«L’iniziativa pone le premesse e dà l’opportunità per risolvere una moltitudine di problemi legati ai grossi cambiamenti che stanno mettendo sotto pressione il mondo del lavoro, l’economia, la socialità, la salute, il finanziamento dell’AVS e altre assicurazioni; il tutto garantendo una migliore ridistribuzione della ricchezza prodotta a livello nazionale».Il Consigliere Federale Alain Berset è contrario, sostenendo che potrebbe esserci una catastrofe economica, con molta gente che sceglierebbe di non più lavorare. «Si contesta al Ministro socialista che con un RBI (il cui l’importo sarà deciso da Governo e Parlamento) più nessuno lavori o ci sarebbe una catastrofe economica. Infatti il sondaggio Demoscope di gennaio 2016 dice che solo il 2% della popolazione intervistata resterebbe a casa; il dato interessante che emerge è che più del 50% degli intervistati inizierebbe una formazione professionale, la terminerebbe o si riqualificherebbe», prosegue la nota. «Tutto ciò, a nostro parere, andrebbe a chiaro vantaggio, e non a scapito, dell’economia e della socialità; inoltre ben il 20% degli intervistati si è dichiarato disposto a creare il proprio lavoro o azienda. Si tratta di un aspetto molto importante: le micro aziende sono quelle che mantengo più posti di lavoro (anche in zone de localizzate, dunque a vantaggio delle regioni rurali o discoste)».Un reddito di base incondizionato sarebbe, secondo i Verdi, una risposta ai problemi legati al finanziamento dell'AVS, che attualmente «si appoggia unicamente sul modello economico illusorio della crescita infinita; per essere sostenuto, si deve far sempre più capo all’immigrazione. In ultima analisi il finanziamento del RBI è possibile senza dover aumentare le imposte, l’IVA o altre tasse; basta basarlo su una migliore ripartizione o ridistribuzione della ricchezza esistente e prodotta dal lavoro e dai capitali».Dunque, «un reddito di base incondizionato per tutti permetterebbe di superare molte costrizioni negative di vita, liberando energia positiva per il futuro delle famiglie e della società tutta».Il partito invita la popolazione a prendere parte ad alcune serate informative sul tema, sparse per il Cantone: a Mendrisio, nella sala del Consiglio comunale, giovedì 21 aprile, a Locarno, nella sala del Consiglio comunale, giovedì 28 aprile, a Lugano, nell'aula magna del Centro La Piazzetta,mercoledì 18 maggio e a Bellinzona, nell'aula magna della Scuola cantonale di commercio, lunedì 23 maggio, tutti appuntamenti con inizio alle ore 20.00
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