LUGANO - Il Ticino si sente poco considerato per quanto concerne la cerimonia inaugurale di AlpTransit: dopo le lamentele dei granconsiglieri per il loro mancato invito, questa mattina Paolo Beltraminelli ha detto che nessun rappresentante del nostro cantone terrà un discorso ufficiale.Contrario all'indignazione dei vertici cantonali il consigliere comunale di Lugano dell'UDC Alain Bühler, che su Facebook parla di sindrome del Calimero.«Come se presenziare al 1° giugno fosse talmente di vitale importanza da mettere tutto il resto in secondo piano, e in quel "tutto il resto" diciamo che non è che manchi il lavoro. Andare sulle barricate perché non si è stati invitati o non si ha uno spazio per parlare durante la cerimonia ufficiale del 1° giugno lo trovo eccessivo e poco elegante», ha scritto Bühler. «È un'opera nazionale diamine, non è la Galleria del Vedeggio. A parlare ci saranno le autorità nazionali».Dunque, «finiamola con questa sindrome di Calimero e festeggiamo degnamente la nostra Galleria più lunga al mondo». E infine, una stoccata ai parlamentari. «I Granconsiglieri sono invitati, se non è troppo per loro, a mischiarsi ai comuni cittadini per i festeggiamenti pubblici del 4/5 giugno tra Biasca e Pollegio».