BELLINZONA - La qualità dell'aria in Ticino? Un mezzo disastro, vedendo i dati di superamento delle soglie diossido d'azoto, polveri fini e ozono. E allora il Dipartimento del Territorio usa le maniere forti, con misure quali targhe alternate, trasporti gratuiti e domeniche senz'auto. «Forti ma necessari», così il Ministro Claudio Zali ha definito gli interventi previsti, parlando nel corso della conferenza stampa in cui sono stati presentati il rapporto 2015 sulla qualità dell'aria in Ticino e la modifica del decreto esecutivo concernente le misure di urgenza in caso di inquinamento atmosferico acuto. Il decreto comunque coinvolgerà molti enti, anche se si cercherà di velocizzare la consultazione.L'informazione preventiva è parte del pacchetto ma non è sufficiente. Dunque, in caso di superamento della soglia di 90 µg/m3 di polveri fini, oltre a vietare i fuochi all'aperto, si procederà a diminuire il limite di velocità nella autostrade a 80 km/h. Se per tre giorni consecutivi le polveri fini superassero i 100 µg/m3, verrebbero introdotti la circolazione a targhe alterne e l'uso gratuiti de trasporti pubblici.In caso in cui la soglia fosse ancora più alta, 150 µg/m3, si passerebbe a domeniche senz'auto, trasporti pubblici gratuiti oltre al divieto di utilizzo di macchinari diesel senza filtro o con motore a due tempi e di uso di impianti di riscaldamento a legna secondari.Tutto ciò è stato deciso dopo che lo scorso anno i limiti dell'inquinamento sono stati superati più volte in tutto il Cantone, in particolar modo nel Mendrisiotto.