BELLIZONA - La partenza di Jörg De Bernardi, recentemente scelto dal Consiglio federale come nuovo Vicecancelliere della Confederazione, ha fatto sì che il Consiglio di Stato rivalutasse l’Area delle relazioni esterne del Canton Ticino, che attualmente comprende la Segreteria per i rapporti con la Confederazione e i Cantoni e la Segreteria per i rapporti transfrontalieri e internazionali. A curare i rapporti, sia con la Confederazione che coi vicini, non saranno più due persone distinte, come succedeva ora, ma una sola.Il nuovo Delegato per le relazioni esterne, così si chiamerà il ruolo, verrà scelto tramite un bando di concorso che sarà pubblicato entro fine agosto, risponderà direttamente al Governo,sarà amministrativamente subordinato al Cancelliere dello Stato e avrà come supporto nella sua attività la riorganizzata Area delle relazioni esterne. Un'unica persona, quindi, come aveva chiesto la Lega. In via Monte Boglia si era auspicato che l'attuale Delegato per i rapporti transfrontalieri e internazionali Francesco Quattrini unificasse su di sé le due funzioni. Quattrini, in effetti, sarà Delegato per le relazioni esterne ad interim sino alla nomina del nuovo incaricato. La Lega aveva sostenuto questa soluzione per motivi economici, e su Facebook il capogruppo Daniele Caverzasio esulta. «Lo avevamo detto... Uno bastava... Il Governo ascolta la Lega e così riusciremo a risparmiare diversi biglietti da mille...».Per contro, i capigruppo PPD Fiorenzo Dadò, PS Ivo Durish, PLR Alex Farinelli e dei Verdi Francesco Maggi avevano firmato una mozione del liberale Nicola Pini in cui si chiedeva di nominare in fretta un sostituto d De Bernardi, mantenendo cosi due persone. L'unica a smarcarsi era stata, quindi, la Lega.