BELLINZONA - Anziché due persone impiegate all'80%, una sola a tempo pieno, e una nuova figura: è notizia di ieri la decisione del Consiglio di Stato di fondere i ruoli di De Bernardi che si occupava di rapporti con la Confederazione e di Quattrini che trattava invece quelli transfrontalieri in un'unica figura, quella del Delegato per le relazioni esterne.Soddisfatta la Lega, che chiedeva che si scegliesse una persona unica, per risparmiare. Perplessi, invece, coloro che avevano inoltrato una mozione chiedendo di sostituire al più presto De Bernardi nuovo Vicecancelliere della Confederazione. Il primo firmatario, Nicola Pini, si è detto sorpreso. Il liberale aveva firmato l'atto assieme al suo capogruppo, Farinelli, e ai capogruppo pipidino, socialista e verde (rispettivamente, Dadò, Durisch e Maggi). «Auspico che la decisione non sia stata presa con leggerezza, dato che l’atto parlamentare chiedeva di andare in un’altra direzione», ha detto a La Regione, spiegando di attendere comunque il rapporto con cui il Governo risponderà alla mozione.Di parere ancora diverso invece il Consigliere Nazionale pipidino Marco Romano, che ritiene che serva addirittura una persona che sia sempre presente a Berna. «Un potenziale errore del Governo, a Berna bisogna presenziare fisicamente, non servono solo funzionari a Bellinzona», ha scritto questa mattina sul suo profilo Facebook.