BELLINZONA - Le otto misure proposte ieri dalla Lega per risanare le finanze rischiano di rompere l'alleanza fra il Movimento di via Monte Boglia e PPD e PLR.Il triciclo, come lo chiamano in molti, non sosterrà dunque un messaggio di maggioranza? I tre capigruppo dei partiti, interpellati da La Regione, usano cautela. La Lega ha discusso internamente il messaggio che sarebbe dovuto essere di maggioranza, e non è piaciuto. «Ne abbiamo discusso all’interno del gruppo, concludendo per l’appunto che quella bozza di rapporto noi non la firmiamo», ha spiegato Caverzasio.Non è una rottura, però. «È comprensibile che su alcune proposte difficilmente si giungerà a un accordo. Ma il nostro non è un aut aut: se buona parte di esse troverà spazio nel rapporto, lo firmeremo. Per le altre modifiche, potrebbero invece venir presentati emendamenti in aula. Chiediamo flessibilità», smorza poi i toni il leghista.Cosa ne pensano PPD e PLR? «Si sapeva che la bozza sarebbe stata discussa nei vari gruppi. Se ora alcune posizioni sono divergenti, si cercherà un’intesa. Sono un po’ quelle cose da Lega. Ne discuteremo nei prossimi giorni. Perché la manovra nel suo complesso va portata avanti», ha detto Fiorenzo Dadô, mentre Alex Farinelli non pensa che «la Lega voglia far saltare il banco, non tornerebbe a loro vantaggio. Anche perché ciò significherebbe superare la soglia oltre la quale entrerebbe in gioco il moltiplicatore d’imposta. E sapremmo chi ringraziare».