POLITICA
Quel museo qua devi metterlo là. Il Ticino si contende il museo di storia naturale
Losone, Lugano, Bellinzona, Claro, Faido e Balerna: sono sei le candidature giunte in Consiglio di Stato. Sarà una lotta a suon di superfici, trasporti pubblici e sinergie, dai Castelli ai fossili...
BELLINZONA - Sei concorrenti per il Museo di storia naturale. Lo comunica il Dipartimento del territorio, che rende noti gli enti pubblici e privati che hanno inoltrato una candidatura ufficiale.I dossier saranno ora analizzati e valutati, tramite un’analisi comparativa, che terrà conto delle esigenze logistiche e funzionali, dei costi d’investimento e dei tempi di realizzazione. Sulla base dei risultati, indicativamente entro fine anno, il Consiglio di Stato incaricherà la Sezione della logistica di presentare uno studio di fattibilità per la nuova sede del Museo. Losone ha candidato l'ex caserma, con la firma di tutti i Municipio del Locarnese. Si tratta di una superficie molto più grande di quella richiesta, con possibile ampliamenti in futuro.Lugano, come si era detto nei giorni scorsi, ha scelto l'Ex Centrale Gemmo e l'Ex Macello, dove però sono insediati da anni gli autogestiti.Due le candidature bellinzonese. Claro presenta dei sedimi in zona Casa Comunale, in accordo con i proprietari, e si fa forte di possibili sinergie con i Castelli di Bellinzona e con ParcAdula, oltre a vantare il sostegno della Nuova Bellizona. La Capitale dal canto suo però si candida con il sedime AMP, a detta del Municipale Simone Gianini per aumentare le possibilità che il museo venga insediato nel Bellinzonese.Anche la Leventina vuole il museo, e si fa avanti con Faido e gli spazi degli ex hotel Milano e Suisse. Il Governo si è già espresso a metà luglio, affermando che le superfici sono sufficienti ma che esistono delle criticità legate alla lontananza dai centri.Infine, ci prova anche il Mendrisiotto con Balerna, con la Villa Vescovile. La candidatura è sostenuta dall’Ente regionale per lo sviluppo e dai Comuni della regione, che desiderano anche promuovere l'immobile, di alto valore storico. La Villa infatti grazie al museo potrebbe essere aperta al pubblico. I punti a favore sono i mezzi pubblici di cui la zona è ben fornita, oltre alla presenza del Museo dei Fossili di Meride nonché della Cave di Arzo e del Monte San Giorgio, che come i castelli di Bellinzona fa parte del patrimonio dell'UNESCO.Una lotta fra regioni, dunque? Il Consiglio di Stato valuterà gli spazi e le strutture messe a disposizione, senza dubbio non mancheranno valutazioni di tipo logistico. La corsa è cominciata, i partecipanti sono ufficialmente svelati.
In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026