BELLINZONA - Nelle modifiche alla legge sanitaria, ve n'è una dedicata ai guaritori, ovvero, citando, "tutte le persone che, senza disporre di un’autorizzazione per l’esercizio di una qualsiasi professione prevista da questa legge, distribuiscono e/o attuano, occasionalmente o con regolarità, prestazioni di tipo sanitario o terapie a pazienti che lo richiedono". Una categoria ampia: chi vi rientra? Chi si rivolge ad essi? Abbiamo chiesto lumi a Paolo Bianchi, Direttore di Divisione della Salute pubblica e Coordinatore DSS, il quale ha introdotto la differenza tra terapista complementare e guaritore tout court.