BELLINZONA - Dopo il discusso voto sulla nuova legge in merito all'EOC, sul settore sanitario è calato una specie di silenzio: la pianificazione pare essere finita in un cassetto.Ma, soprattutto per chi vive il settore da vicino, i problemi restano, ed un gruppo di sei medici (Dr. med. Brenno Balestra, Prof. Dr. med. Augusto GallinoPD. Dr. med. Giorgio Mombelli, Prof. Dr. med. Giorgio Noseda, Prof. PhD. Gianfranco Domenighetti e PD. Dr. med. Hans Stricker) ha deciso di lanciare per inizio 2017 un'iniziativa popolare sulla qualità e la sicurezza delle cure ospedaliere.Il testo dell’iniziativa popolare legislativa è attualmente al vaglio giuridico, mentre la definizione finale del testo ed il lancio di questa iniziativa dovrebbero avvenire nel corso del mese di gennaio del prossimo anno, ma si sa che il gruppo di medici, assieme a altri attori interessati al settore sanitario, si è ritrovato diverse volte per studiare proposte concrete per migliorare le basi legali della pianificazione ospedaliera, con particolare riguardo alla qualità delle prestazioni e alla sicurezza dei pazienti.L'obiettivo è, come si legge in un comunicato, definire, nell’ambito della legge cantonale di applicazione alla LAMal, dei chiari criteri pianificatori, che possano permettere in futuro l’assegnazione di mandati solo a quegli istituti sanitari in grado di garantire un’ottimale qualità e sicurezza delle cure, mettendo l'accento su disponibilità, competenze e organizzazione del personale medico ed infermieristico, a garanzia di qualità e sicurezza degli istituti.