POLITICA
"Uno scontro epocale, da cui dipenderà il futuro della democrazia svizzera". La CORSI lancia la sfida a "No Billag"
Durante l'assemblea è stata approvata una risoluzione che chiede, oltre che di votare no, di impegnarsi nella campagna, raccogliendo anche dei fondi. E sui rapporti con la RSI...
BESSO – La CORSI, riunita nel weekend in assemblea, ha ripercorso un 2016 che è stato tutto fuorché facile per la RSI. I licenziamenti, infatti, hanno colpito, e in modo pesante, l’opinione pubblica, indignando molti, e aprendo uno squarcio sulla tv nazionale, con lo spettro anche della votazione di “No Billag”.

La CORSI aveva detto, ai tempi, di aver bisogno di conoscere le strategie della RSI, per poter rispondere in modo adeguato. Ora, quanto è cambiato? Luigi Pedrazzini, il suo direttore, che ha aperto l’assemblea con un commosso ricordo di Claudio Generali, ha ammesso che qualcosa, in positivo, si è mosso. “Sotto questo profilo c’è stato un attento lavoro con la direzione regionale che ha portato ad avere un dialogo più intenso e tempestivo sulle decisioni che adotta l’azienda. Diciamo che abbiamo stabilito le regole del gioco, anche se non da un punto di vista giuridico. I tagli al personale, per esempio, non sono decisioni di nostra competenza, ma è importante che la CORSI le conosca e le capisca per potersi posizionare correttamente in difesa della RSI”.

Non erano presenti i vertici dei partiti, c’era invece Maurizio Canetta, che ha risposto alle domande dei presenti.

Un tema importante è stato quello relativo a “No Billag”. Chiara la posizione della CORSI, con Pedrazzini che ha parlato di “uno scontro epocale, da cui potranno dipendere le sorti della vita democratica svizzera e delle culture regionali, quelle minoritarie in particolare”.

A questo proposito, è stata approvata una risoluzione che “invita con determinazione a votare no all’iniziativa, a impegnarsi a fondo nella campagna per il no anche raccogliendo fondi”, oltre a ribadire l’importanza del servizio pubblico nella vita democratica.

Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Il triciclo e No Billag secondo il Mattino: "il PPD ha Pedrazzini nella CORSI, il PS ha colonizzato le redazioni e il PLR.. raccoglie soldi"

MEDIA

La campagna di No Billag ha dato un volto a noi giornalisti: una categoria ora divisa e rancorosa, ma non serve. Il mio lavoro scelto per passione

POLITICA

Quadri non le manda a dire, "clausola ghigliottina? Una forma di ricatto che scredita ulteriormente la RSI, che fa campagna coi nostri soldi"

MEDIA

Per Bühler, la RSI si è tirata la zappa sui piedi. "Propaganda martellante, e anche i fautori del no sui social... Provoco: chi vota sì vuole che l'emittente di Comano sparisca?"

POLITICA

"La RSI deve lavorare sull'imparzialità dell'informazione, ma ciò deve passare da una riorganizzazione, non dalla chiusura". Per Chiesa, No Billag causerebbe "un enorme problema economico e sociale"

CRONACA

I derby passano a TeleTicino, i "No Billag" ci... guadagniamo. "La SSR, con o senza l'iniziativa, sta andando verso un lento declino. Le partite sono l'apripista..."

In Vetrina

IN VETRINA

Soccorso d’inverno e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

05 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Ingrado, oltre 3.200 casi seguiti nel 2025

05 MAGGIO 2026
IN VETRINA

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026
IN VETRINA

Ingrado: "Il lato oscuro del 'metodo infallibile'"

21 APRILE 2026
IN VETRINA

La Mobiliare, bicentenario tra crescita e premi alla clientela

16 APRILE 2026
IN VETRINA

Il tempo come arte: la visione unica di Giulia Fontana

16 APRILE 2026