POLITICA
La Lega poteva far approvare le congiunzioni ma la deputata era al telefono. Minoretti si dimette
La granconsigliera Silvana Minoretti ha deciso di rassegnare le dimissioni: il lavoro la impegna troppo. Durante il voto finito in parità era in corridoio a rispondere a un'importante chiamata di lavoro. Caverzasio: "era ora di valutare se gli impegni permettevano di sedere in Parlamento"
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Otto ore di dibattito, quattro solo sulla riforma fiscale e sociale. Che passa, ma sarà referendum

12 DICEMBRE 2017
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Otto ore di dibattito, quattro solo sulla riforma fiscale e sociale. Che passa, ma sarà referendum

12 DICEMBRE 2017
BELLINZONA – La sessione di Gran Consiglio, l’ultima del 2017, oltre al voto positivo sul preventivo, ha portato alla parità sulle congiunzioni: si rivoterà a gennaio.

Sarebbe bastato un solo voto in più da una pare o dall’altra. Le assenze, dunque, hanno pesato. E la Lega, che era a favore, avrebbe potuto far pendere l’ago della bilancia per il sì, avrebbe avuto i numeri.

Unico dettaglio: una deputata, Silvana Minoretti, al momento del voto ers fuori dall’aula, al telefono per lavoro.

La deputata è spesso assente, lo è stata gli altri giorni della sessione. E giovedì ha rassegnato le dimissioni. A causa del voto mancato? Tutti dicono di no, ani Minoretti spiega che non si sarebbe comunque ricandidata per la prossima legislatura. “Sono il responsabile finanziario di un importante gruppo farmaceutico e l’anno prossimo abbiamo in previsione grossi investimenti in Ticino. Col passare delle settimane mi sono quindi accorta di non riuscire più a stare al passo con i lavori del Gran Consiglio. Era dunque arrivato il momento di fare una scelta tra professione e politica”, ha detto.

Il capogruppo Daniele Caverzasio, viste le assenze, le aveva fatto notare che era ora di prendere una decisione. “O sei dei nostri rispettando il mandato che ti hanno conferito i cittadini o è tempo di valutare se i tuoi impegni di lavoro ti permettono di sedere in Parlamento. La scelta di Minoretti è dettata da ragioni professionali, poi è chiaro che la sua assenza al voto sulle congiunzioni ha pesato e che è opportuno che tutti i membri del gruppo siano presenti al momento di certe votazioni”.

Lei spiega che aveva dovuto rispondere a un’importante chiamata di lavoro.

Le subentrerà Daniele Casalini.

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