Per il verde, i motivi sarebbero ke posizioni su: "clima, armi, multinazionali responsabili, diritti universali dell'uomo, aiuti allo sviluppo"

BELLINZONA – Matteo Buzzi dei Verdi va all’attacco frontale contro l’UDC, accusato di contestare l’immigrazione ma al contempo di crearla con le proprie mosse politiche.
A suo dire, o meglio, a suo postare, “l’UDC quatto quatto sta mettendo in piedi un grande programma per incentivare e promuovere la migrazione. Vorrebbero respingere tutti i migranti che raggiungono il nostro Paese, quando sono loro stessi che ne promuovono l'arrivo con le loro politiche di vendita di armi, dannose per il clima e che derubano le popolazioni dei paesi poveri”.
Tutto ciò, a suo avviso, per sei motivi.
Per prima cosa, “l'UDC è contario praticamente a qualsiasi misura di protezione del clima (anzi alcuni di loro negano addirittura il problema), i mutamenti del clima sono già una delle cause principali di migrazione e gli scenari futuri sono più che preoccupanti (si parla di centinaia di milioni di migranti climatici)”.
Poi, “ l'UDC è il capofila nel promuovere la vendita di armi all'estero da sempre senza particolari limiti, ora grazie anche al vergognoso contributo di PLR e parte del PPD sono riusciti a far passare un tema che a loro stava molto a cuore: vendere armi anche ai paesi in conflitto (evviva la neutralità, le convezioni di Ginevra,...)”.
“C'è da scommettere che l'UDC sarà il primo oppositore all'iniziativa per delle multinazionali responsabili che chiede che le aziende svizzere rispettino i diritti sociali e ambientali all'estero (validi in Svizzera)”, prosegue, inoltre “il segreto bancario difeso a spada tratta dall'UDC ha stimolato l'evasione fiscale e ha permesso a migliaia di governanti corrotti (dittatori,...) ed elite economiche dei paesi poveri di trasferire in Svizzera i loro averi rubati alle popolazioni locali, poi costrette a fuggire a causa delle condizioni economiche e politiche”.
Continuando, “in autunno si voterà sull'iniziativa UDC che concretamente vuole abolire la superiorità dei diritti universali dell'uomo sul diritto svizzero. Se neanche per gli svizzeri devono valere questi diritti universali perché dovrebbero valere nei paesi da dove vengono i migranti (e da cui scappano per la loro violazione continua)?”.
E “infine pensate che nonostante tutto quanto scritto sopra l’UDC sia ancora un fervente sostenitore del “aiutiamoli a casa loro”? Certo tagliando drasticamente i fondi per l’aiuto allo sviluppo”.
Una tesi alquanto bizzarra e sorprendente!