Il Ministro ribatte al fotomontaggio ispirato a La Scuola che verrà: "nel mio starbismo avrei giurato di avere qualcosa in comune con Igor". Ecco chi è

BELLINZONA – Non è la prima volta che Manuele Bertoli mostra di saper usare l’ironia: ricordate, per esempio, quando scrisse “se non ci vediamo prima, buon anno”?, scherzando sui suoi problemi alla vista. Adesso ha utilizzato la stessa arma, l’ironia, per rispondere ai numerosi articoli del Mattino su La Scuola che verrà.
La battaglia infuria tra favorevoli e contrari. Il settimanale leghista ha trattato a lungo il tema, e ha proposto un fotomontaggio di Bertoli stile Frankestein, scrivendo che “il Dottor Bertolenstein “sperimenta” su cavie umane” (ovvero gli allievi ticinesi, ndr).
“Il Mattino mi ha dedicato questo simpatico fotomontaggio che mi dipinge come Frankenstein. E pensare che nello strabismo avrei invece giurato di avere qualcosa in comune con Igor del film "Frankenstein Junior"... A proposito, ma solo per cinefili: il lupo ululà, il castello ululì, il 23 vota SÌ!”, ha risposto su Facebook.
Per i non cinefili, Igor è” l'imprevedibile aiutante gobbo di Frankestein Jr, nipote di Frankestein”. E quella citata da Bertoli, adattandola alla votazione, è una delle frasi cult del film ,pronunciata proprio da Igor,