POLITICA
Bertoli, "la Prima Guerra mondiale non ha insegnato un gran che. Resistiamo all'onda negativa!"
Il Consigliere di Stato usa parole forti: "assistiamo a rigurgiti che evocano il rintanamento dentro i confini e il confronto aggressivo. 80 anni fa ci fu la Notte dei cristalli, sappiamo come finì"

BELLINZONA – La storia, a suo dire, non ha insegnato molto e bisogna resistere all’onda negativa in atto (intendendo le forze di destra) per non trovarsi come 100 anni fa. In questi giorni si celebra il centenario della fine della prima Guerra Mondiale e Manueke Bertoli in un suo commento non va usa mezzi termini.

“100 anni fa finiva la prima guerra mondiale, un massacro causato da un esasperato nazionalismo in Europa. 80 anni fa si arrivò alla “notte dei cristalli”, un sottoprodotto della prima guerra, delle fratture che aveva creato e dell’odio di popoli verso altri popoli, e sappiamo come è poi finita”, scrive.

E ammonisce: “Oggi assistiamo a rigurgiti che evocano il rintanamento dentro i confini e il confronto aggressivo con gli altri e sembra che la storia non abbia insegnato gran che. Resistere a questa onda negativa è importante, perché la sola ipotesi che possa mettere in moto qualcosa di simile a quel che è accaduto un secolo fa va scongiurata in ogni modo”.

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