POLITICA
"La buona scuola la fanno i buoni docenti. Ma come vengono scelti?". Ermotti Lepori interroga su graduatorie, valutazioni e commissioni
La pipidina ritiene che la "procedura di ammissione è molto importante. È vero che i candidati non sono valutati tutti sugli stessi temi? Se sì, è un modo oggettivo? E viene comunicato perchè si sceglie uno e non l'altro?"

BELLINZONA - "La buona scuola la fanno i buoni docenti", è convinta la deputata pipidina Maddalena Ermotti Lepori. Ma per questo "la procedura di assunzione è dunque molto importante".

In merito, in un'interrogazione, pone varie domande al Consiglio di Stato:

"1. Commissioni
Con quali criteri e con quali modalità vengono scelti i membri delle commissioni di valutazione e di assunzione dei candidati all’insegnamento nella scuola media? Quali qualifiche e quali requisiti devono possedere?

2. Doppio ruolo
È già successo (negli ultimi tre anni) che tali commissioni comprendessero al loro interno docenti che sono al contempo formatori presso la SUPSI-DFA? Se sì, non si ritiene che questa accumulazione di ruoli in un'unica persona riduca l’oggettività del procedimento, fondendo la fase di formazione con quella di selezione e di assunzione dei/delle candidati/e, e che la persona con doppio ruolo rivesta un’importanza eccessiva sia verso la carriera del docente in abilitazione sia nell’insieme del procedimento?

3. Criteri di valutazione
Con quale procedura e secondo quali criteri tali commissioni valutano i/le candidati/e all’insegnamento nelle scuole medie? In che modo ed in quale misura vengono considerati i titoli di studio accademici conseguiti nell’ambito della materia di insegnamento? In che misura incide questo parametro rispetto a tutti gli altri parametri impiegati nella valutazione complessiva dei candidati? In che misura e come incide la conoscenza di una seconda lingua nazionale nell’insieme degli elementi valutati?

4. Valutazione
Corrisponde al vero che, quando preparano le lezioni da presentare al colloquio di assunzione, i candidati non vengono valutati tutti sugli stessi temi, ma su temi molto diversi tra loro sotto vari punti di vista, compresa la complessità? Per quali ragioni? Si ritiene oggettiva una graduatoria fondata su tali basi? Perché?

5. Trasparenza.
Gli esiti delle valutazioni (dei candidati e delle candidate) effettuate dalle commissioni vengono poi annotati? Dove e da chi? Tali esiti, e le relative motivazioni, vengono comunicati ai candidati e alle candidate? Se sì, in che modo e in che forma?

6. Graduatoria
Viene poi redatta una graduatoria dei/delle candidati/e secondo un ordine di preferenza e di idoneità stabilito dalla commissione? Essa è poi vincolante per l’autorità di nomina?"

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