ULTIME NOTIZIE News
Politica
18.12.2022 - 13:130

Gobbi: "Imposta di circolazione, ha vinto il buon senso"

Il Consigliere di Stato commenta l'accordo raggiunto dalla Gestione e votato dal Gran Consiglio: "Abbiamo dovuto ritirare le nostre tre proposte ma la formula dell'iniziativa avrebbe creato disparità di trattamento"

BELLINZONA - "Ha vinto il buon senso", anche se si era ormai all'overtime. Norman Gobbi commenta così l'accordo trovato per quanto concerne l'imposta di circolazione, approvato dal Gran Consiglio nella sessione dell'ultima settimana.

Dopo la votazione popolare con l'approvazione dell'iniziativa del Centro, infatti, il Governo aveva lanciato la sua proposta, che non era però piaciuta alle forze politiche, in particolare agli iniziativisti, sino ad arrivare a scegliere di ritirarla (leggi qui). Un compromesso lo ha trovato la Commissione gestione e finanze, cercando di eliminare la disparità di trattamento tra proprietari di auto recenti e meno e arrivando a un gettito fiscale di 81,5 milioni, una via di mezzo tra quello voluto dal Consiglio di Stato e quello contenuto nell'iniziativa (leggi qui).

"Come Governo abbiamo quindi dovuto ritirare le nostre tre proposte. A quel punto sarebbe entrata in vigore “telle quelle” la formula dell’iniziativa. Ma sapevamo – tutti sapevano – che avrebbe creato gravi disparità di trattamento. E allora ha prevalso – e ne sono davvero contento – il buon senso", ha spiegato Gobbi sul Mattino.

"Come ho detto in Parlamento giovedì, eravamo giunti all’overtime, che è previsto quando la partita finisce in parità. E ai tempi supplementari non ha vinto una squadra, ma ha vinto appunto il buon senso, la capacità di dialogare e di comunicare. In definitiva ha vinto la politica. Anche se per raggiungere il risultato finale abbiamo dovuto sudare un po’”, ha aggiunto.

La nuova imposta, in un modo o nell'altro, doveva entrare in vigore già nel 2023, dopo il voto. Ma trovare una formula non è stato facile e Gobbi cita il lavoro di mediazione di Maurizio Agustoni de Il Centro. Peraltro, quella usata attualmente non teneva conto delle innovazioni tecnologiche in merito a consumo di CO2 e cicli di omologazione. 

Potrebbe interessarti anche
Tags
© 2024 , All rights reserved