POLITICA
Sull'imposta di circolazione deciderà il popolo: due opzioni alle urne
Il Gran Consiglio ha approvato il rapporto di minoranza targato PS e Verdi, che propone un controprogetto all'iniziativa del PPD

BELLINZONA – Sull'imposta di circolazione deciderà il popolo. Con 59 voti favorevoli, 3 contrari e 23 astenuti, il Gran Consiglio ha approvato ieri il rapporto di minoranza di Verdi e PS, che propone un controprogetto all'iniziativa lanciata cinque anni fa dal PPD. 

La decisione è arrivata al termine di una seduta infuocata e dopo la bocciatura del rapporto di maggioranza. Il rapporto ha trovato l'appoggio compatto di Lega, PPD, e UDC. Sarà il popolo ticinese a decidere tra il controprogetto e l'iniziativa. 

Il PPD - in origine - chiedeva di rivalutare il calcolo dell'imposta di circolazione tenendo in considerazione solo le emissioni di CO2 e di plafonare gli introiti della tassa a 80 milioni. Il controprogetto targato PS e Verdi, invece, chiede di considerare anche massa e potenza dei veicoli, oltre a mettere un tetto massimo agli introiti fiscali a 92 milioni.

Alle urne, il popolo sarà chiamato a votare tra le due opzioni. Il rapporto di minoranza prevede la raccomandazione del Gran Consiglio di respingere l'iniziativa del PPD.

Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Imposta di circolazione, il Governo rilancia con due nuove idee. Ma per il Centro non basta

POLITICA

Gobbi: "Imposta di circolazione, ha vinto il buon senso"

POLITICA

PS/Verdi, Lega/UDC, PLR e Il Centro: impressioni elettorali di settembre

In Vetrina

IN VETRINA

La Mobiliare, bicentenario tra crescita e premi alla clientela

16 APRILE 2026
IN VETRINA

Il tempo come arte: la visione unica di Giulia Fontana

16 APRILE 2026
IN VETRINA

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026