POLITICA
Caso Unitas, dodici deputati al Governo: “Trasmetta l’audit al Ministero pubblico”
È quanto si chiede in un’interpellanza interpartitica presentata dai Verdi: “Si apra d’ufficio una procedura d’inchiesta”
TiPress/Samuel Golay

BELLINZONA - Dodici deputati di diverse aree politiche, eccetto il PS (Verdi, UDC, Centro/PPD, PLR, Più Donne e Lega) interpellano il Governo sulla vicenda dei casi di molestie sessuali e mobbing avvenuti all’interno dell’Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana (Unitas).

"Ci sono elementi che non possono essere accolti così come sono stati esposti dal Consiglio di Stato e da Unitas”, si legge nell’atto parlamentare, il cui primo firmatario è il Verde Marco Noi.

La domanda principale rivolta al Governo è se intende trasmettere al Ministero pubblico i risultati dell’audit, affidato agli avvocati Raffaella Martinelli Peter e Stefano Fornara. I deputati firmatari ritengono che la magistratura dovrebbe valutare se vi sono reati non ancora in prescrizione o perseguibili d’ufficio. Già nel 2021 la procura aveva emesso un non luogo a procedere proprio a causa dei termini di prescrizione.

Ma per gli interpellanti è “molto verosimile che da quanto emerso dalle differenti fonti sui contenuti dell’audit vi siano abbastanza elementi per indurre il Cds e il DSS steso a segnalare al ministero pubblico il tutto in modo che si apra d’ufficio una procedura d’inchiesta per coazione sessuale, per sfruttamento dello stato di bisogno e/o eventualmente per altri reati non emersi precedentemente“.

I firmatari dell’atto parlamentare ritengono che la segnalazione alla magistratura vada fatta per rispetto alle vittime che negli scorsi anni hanno subito molestie da parte di un dirigente dell’Associazione. L’atto parlamentare chiede dettagli sulle persone sentite nell’ambito dell’audit, su quante sono state oggetto di molestie sessuali e in quali anni, e se il caso riguarda soltanto il dirigente in questione. Gli interpellanti chiedono anche al Governo se non vi siano gli estremi per chiedere il commissariamento dell’intera Direzione di Unitas e di vincolare la concessione dei sussidi cantonali al cambio di dirigenza.

Ricordiamo che ieri anche l’MPS ha preso posizione sul tema (LEGGI QUI).

Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Unitas, accertate molestie sessuali per oltre 25 anni

CRONACA

Unitas: "Emerse delle criticità di natura formale e organizzativa"

POLITICA

De Rosa: "Su Unitas il Governo si è già spinto giuridicamente e politicamente in avanti"

POLITICA

"La Repubblica degli audit"... L'MPS chiede al Governo di pubblicare il rapporto sulle molestie all'Unitas

CRONACA

Caso UNITAS, "vertici venuti a meno ai loro doveri". Il rapporto dell'inchiesta esterna

CRONACA

"Unitas, così non basta". Chieste anche le dimissioni del direttore

In Vetrina

IN VETRINA

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026