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14.01.2023 - 11:100

Mancato contributo della BNS, "che conseguenze per Comuni e cittadini?"

Tamara Merlo e Maura Mossi Nembrini al Governo: "Il pareggio del conto economico entro il 2025 è ritenuto ancora realistico?"

BELLINZONA – Il mancato contributo di 137 milioni della BNS torna sui tavoli Consiglio di Stato. Maura Mossi Nembrini e Tamara Merlo (Più Donne) hanno, infatti, inoltrato un'interrogazione al Governo. "Il Canton Ticino – si legge nel testo dell'atto parlamentare – a preventivo aveva contabilizzato un contributo di 137 milioni da parte della Banca nazionale. Come è noto, tale contributo non ci sarà. "Il Consiglio di Stato sta lavorando con i vari dipartimenti per contenere il disavanzo d’esercizio già nel 2023", ha detto il Direttore del DFE in un’intervista a tio.ch 1 ; e ancora: "Nel corso dell’anno corrente lavoreremo all’elaborazione di una manovra di riequilibrio dei conti cantonali con l’obiettivo di raggiungere il pareggio d’esercizio nel 2025. Questa manovra sarà presentata al più tardi entro il mese di settembre. Un aumento delle imposte non è previsto"".

E ancora: "Si prospetta quindi una manovra di rientro per oltre 200 milioni di franchi: i 137 milioni della Banca nazionale oltre al disavanzo di 79,5 milioni già messo a preventivo. Il pareggio tra spese e ricavi entro il 2025 è scaturito da un atto parlamentare (“decreto Morisoli”) presentato nel 2021, quando la guerra in Ucraina non era ancora scoppiata, ed è stato votato dal popolo (a seguito di referendum) nel maggio 2022, quando le conseguenze della guerra e la sua durata non si erano ancora delineate pienamente".

Alla luce di quanto esposto, ecco le domande sottoposte al Consiglio di Stato:

1. Tale obiettivo, cioè il pareggio del conto economico entro il 2025, è ritenuto ancora realistico?

2. In un momento di crisi come quello attuale, quale strategia pensa di attuare il nostro Governo cantonale per sostenere l’economia locale?

3.Per i Comuni concretamente cosa significa? Significa che la perequazione cantonale è garantita? Che non ci saranno maggiori spese ‘mascherate’ per “appioppare” ai Comuni i compiti che il Cantone decide di non fare?

4. Per quanto riguarda le misure di contenimento della spesa (personale; beni e servizi; spese di trasferimento), il Governo può esplicitare in modo chiaro con esempi concreti come intende procedere?

5. Cosa significa per il Governo “persone meno abbienti”? Qual è la definizione?

6. Non verrà ridotto nessun sussidio?

7. Dopo l’annuncio della Banca Nazionale, la Commissione Gestione e finanze ha chiesto un incontro con il Governo proprio su questo tema: quali sono gli esiti di tale incontro?

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