Le candidature possono pervenire fino a questa sera, mentre chi ci ripensa ha tempo fino al 5 febbraio per ritirarsi. Il 6 il sorteggio. Ecco gli scenari possibili nei maggiori Centri

BELLINZONA - Rien ne va plus. Sta per scadere il termine entro cui presentare le liste per le elezioni comunali del 14 aprile. Le candidature possono essere inoltrate fino alle 18 di oggi, mentre gli eventuali indecisi hanno tempo fino al 5 febbraio per ritirarsi. Il giorno dopo ci sarà il sorteggio con la pubblicazione delle liste.
Ma quali sono le novità, o gli scenari più probabili? Ticinonews ha analizzato la situazione nelle principali Città ticinesi.
A Lugano il quesito più grande è se Marco Chiesa - che settimana scorsa ha sciolto le riserve comunicando di voler correre per il Municipio - riuscirà a “scalzare” il Sindaco in carica Michele Foletti. Benché il Consigliere agli Stati Udc abbia chiarito di non voler “attaccare” direttamente il primo cittadino, è probabile che “la poltrona del leghista traballi”, scrive Ticinonews.
La socialista Cristina Zanini-Barzaghi, che come noto non è più della partita, lascia il posto vacante cui potrebbe ambire, tra gli altri, anche Amalia Mirante candidata all’esecutivo con Avanti con Ticino&Lavoro e Più Donne.
A Locarno, dopo la triplice defezione del sindaco Alain Scherrer, del vicesindaco Giuseppe Cotti e del municipale Davide Giovannacci, sono tre le poltrone vacanti. Tra i favoriti alla poltrona di Sindaco, secondo quanto riporta Ticinonews, il liberalradicale Nicola Pini.
A Bellinzona spicca il ritorno del movimento “Il Noce” guidato dall’ex sindaco Brenno Martignoni, attualmente consigliere comunale nella Città dei Castelli. Simone Gianini, attualmente vicesindaco e neo eletto al Nazionale, ha deciso di non ricandidarsi.
A Mendrisio, da notare il forfait di Françoise Gehring, mentre lo “storico” del PLR Massimo Cerutti correrà per l’UDC.
A Chiasso anche Sonia Colombo Regazzoni non sarà della partita, avendo dichiarato di voler "lasciare il posto al ricambio generazionale".