POLITICA
Mandati pubblici nell'amministrazione cantonale e truffe sui crediti COVID. "C'è un legame?"
Boris Bignasca e il Gruppo Lega interrogano il Governo: "Sono previste verifiche o indagini interne per appurare eventuali responsabilità?"
TIPRESS

BELLINZONA – “Mandati pubblici presso l’amministrazione cantonale ticinese e truffe sui crediti COVID. C’è un legame?”. Questo il titolo di un’interrogazione depositata dal Gruppo Lega (Boris Bignasca primo firmatario) e inoltrata al Consiglio di Stato.

“Alla luce – si legge nell’atto parlamentare – dell’articolo pubblicato sul Corriere del Ticino in merito alla condanna di un direttore per truffe relative ai crediti COVID, potrebbe risultare che alcune aziende coinvolte in pratiche fraudolente continuano a intrattenere rapporti con enti pubblici, incluso il nostro Cantone. Tale situazione suscita interrogativi sia di carattere etico sia di trasparenza nella gestione dei mandati pubblici”.

Alla luce di quanto esposto, ecco le domande sottoposte al Governo:

Verifica e trasparenza:

1) Sono in corso verifiche all’interno dell’amministrazione cantonale ticinese per identificare se e quali aziende, coinvolte in truffe sui crediti COVID, hanno attualmente mandati in essere con lo Stato?

2) Quali meccanismi di controllo vengono adottati per evitare che aziende coinvolte in reati gravi possano ottenere o mantenere mandati pubblici?

Gestione dei mandati esistenti:

3) Come intende procedere il Governo nei confronti delle aziende coinvolte in queste truffe che hanno contratti in essere con l’amministrazione cantonale?

4) Sono previste la sospensione o la revoca immediata di tali mandati? In caso contrario, quali motivazioni giustificano il mantenimento di questi rapporti?

Tutela dell’immagine dello Stato:

5) Quali azioni intende intraprendere il Governo per garantire che la trasparenza e l’integrità delle relazioni commerciali dello Stato non vengano compromesse da collaborazioni con aziende condannate per reati gravi?

Responsabilità degli uffici cantonali:

6) Sono previste verifiche o indagini interne per appurare eventuali responsabilità degli uffici cantonali che hanno concesso mandati a tali aziende?

Il Gruppo Lega chiede al Governo di “fornire risposte puntuali e precise, al fine di chiarire quali misure verranno adottate per garantire il rispetto della legalità, la trasparenza e la fiducia nelle relazioni tra l’amministrazione pubblica e i partner privati”.

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