Espulso il consigliere comunale di Locarno: "Come movimento ci distanziamo con forza da tali affermazioni e riaffermiamo il nostro impegno per un dibattito politico fondato sul rispetto, sull’inclusione e sulla dignità di tutte e tutti"
LOCARNO - Un leone da tastiera che ha varcato i limiti dell'accettabile. Eticamente, socialmente ma, soprattutto, politicamente. Già perché Filippo Beltrametti è consigliere comunale a Locarno, eletto sulla lista del movimento Avanti con Ticino & Lavoro, che ha comunicato di aver deliberato (e già comunicato all’interessato) la sua esclusione dal movimento e dalle sue attività politiche. In altre parole: espulso. Cartellino rosso.
"Questa decisione - si legge in una nota stampa firmata dai vertici del movimento - si è resa necessaria a seguito della pubblicazione, da parte del signor Beltrametti, sui suoi social media di contenuti che utilizzano un linguaggio denigratorio e discriminatorio nei confronti di persone e gruppi. Tali espressioni, offensive e contrarie ai valori fondamentali di rispetto della persona, sono in aperta violazione dell’articolo 1 del nostro Codice etico, che condanna ogni forma di discriminazione e razzismo.
Come movimento ci distanziamo con forza da tali affermazioni e riaffermiamo il nostro impegno per un dibattito politico fondato sul rispetto, sull’inclusione e sulla dignità di tutte e tutti".
Ma cos'ha scritto di tanto grave Filippo Beltrametti sulla sua bacheca di Facebook? Beh, scrollando i post si possono leggere testi che strizzano l'occhiolino a Hitler con accenti antisemiti tipo "il popolo eletto, la razza pura se si limitassero a godersi la vita questi malati mentali". E giudizi pesanti sul presidente ucraino Zelensky definito "pagliaccio" e "buffone sniffolo". Un Zelensky, che secondo il consigliere comunale Beltrametti sarebbe "da processare come fatto a Norinberga, poi impiccare. Non come ha fatto Cassis riempirlo di miliardi dei cittadini CH". Insomma, spazzatura del genere... Ognuno può avere la sua opinione su Israele, l'Ucraina, Putin, Trump e così via. E anche esprimerla nell'ambito di un confronto aperto, anche usando toni forti. Ma impiccare Zelensky e rimpiangere Hitler anche no. Soprattutto da un politico.