A Liscio e Macchiato parliamo anche delle analisi della NZZ e di Friedman sull'Iran. E dei dubbi di Gianni Righinetti sugli aiuti federali alle vittime di Crans-Montana

Apriamo l’edizione odierna di Liscio e Macchiato, venerdì 6 marzo, https://www.youtube.com/watch?v=sqa5mK3VxHU con la guerra in Iran: mettiamo a confronto due letture autorevoli, le analisi della NZZ e quelle di Alan Freedman sul Corriere del Ticino. Le riassumiamo e proviamo a capire cosa dicono sul conflitto, sui possibili sviluppi e sugli scenari che si aprono nelle prossime settimane.
A seguire l’editoriale di Gianni Righinetti, che entra nel merito dei dubbi – giuridici, istituzionali e politici – legati alla decisione di stanziare 35 milioni di franchi a sostegno delle vittime del rogo di Crans-Montana. Una scelta che tocca corde umane comprensibili, ma che apre anche interrogativi delicati: che precedenti crea, quali competenze coinvolge, a quali rischi espone.
Terzo capitolo: Tito Tettamanti. Sul Corriere del Ticino, nell’articolo d’opinione intitolato “l’albero della cuccagna”, il finanziere torna sul grande tema della distribuzione della spesa pubblica federale. Parla di oltre 20 mila beneficiari e di una cifra che fa impressione: 48 miliardi e mezzo di franchi che ogni anno la Confederazione distribuisce a enti, istituti, associazioni e organizzazioni varie.
E in chiusura leggiamo e commentiamo alcuni messaggi arrivati in settimana dai nostri ascoltatori. Perché Liscio e Macchiato è anche questo: non solo notizie, ma confronto.