POLITICA
L'MPS al Governo: "Canicola, basta con l'improvvisazione!"
Il movimento giudica insufficienti le misure adottate dal Consiglio di Stato e chiede provvedimenti vincolanti per tutelare lavoratori e persone fragili
TIPRESS/PICCOLI

Le misure adottate finora dal Consiglio di Stato per affrontare le ondate di calore sono «largamente insufficienti». È quanto sostiene il Movimento per il socialismo (MPS), che ha depositato un'interpellanza con la quale chiede al Governo di cambiare radicalmente approccio alla gestione della canicola, adottando misure immediate e vincolanti per proteggere chi lavora e le persone più vulnerabili.

Secondo il movimento, la canicola non può più essere considerata un fenomeno eccezionale, bensì una condizione destinata a ripresentarsi con regolarità, aggravata dalla crisi climatica. Per l'MPS, continuare a rispondere con raccomandazioni e inviti alla prudenza significa affrontare il problema in modo inadeguato e scaricare la responsabilità sui singoli anziché assumere decisioni di carattere collettivo.

Nel mirino finisce anche l'operato dell'Ispettorato del lavoro. L'MPS cita le recenti dichiarazioni del suo responsabile, secondo cui le situazioni problematiche sarebbero limitate e già risolte, contrapponendole alle denunce sindacali sulle condizioni di lavoro all'interno del Palazzo di giustizia di Lugano. Un episodio che, secondo il movimento, dimostrerebbe la distanza tra la narrazione ufficiale e la realtà vissuta quotidianamente da molti lavoratori.

L'interpellanza sottolinea inoltre come, tanto nei cantieri quanto nelle fabbriche, nei magazzini, negli uffici, nelle cucine e nelle strutture prive di adeguata climatizzazione, la tutela della salute venga troppo spesso subordinata alle esigenze della produzione. Una situazione che, secondo l'MPS, molti dipendenti evitano di denunciare per il timore di subire ritorsioni.

Per il movimento, il Ticino sconta anni di ritardi e sottovalutazioni. Ricorda inoltre che diverse proposte oggi rilanciate da altri partiti erano già contenute nelle tre iniziative parlamentari depositate dall'MPS nel 2023 e discusse nell'aprile del 2024, quando – sostiene – furono respinte dalla maggioranza del Parlamento e dal Consiglio di Stato.

Alla luce del ripetersi delle ondate di calore, l'MPS ritiene che il Governo disponga già delle basi legali necessarie per intervenire rapidamente, facendo capo alla Legge sanitaria e alle altre normative vigenti.

Tra le misure richieste figurano:

la sospensione, in caso di allerta canicola di grado 3, delle attività lavorative all'aperto e di quelle svolte in ambienti interni privi di adeguata climatizzazione a partire dalle ore 12;
l'interruzione immediata delle stesse attività in presenza di un'allerta di grado 4;
l'istituzione di un numero telefonico dedicato attraverso il quale segnalare, anche in forma anonima, situazioni lavorative particolarmente critiche, garantendo controlli tempestivi e sanzioni nei confronti dei datori di lavoro inadempienti.
Per il Movimento per il socialismo non bastano più studi, tavoli di lavoro o dichiarazioni d'intenti. Occorrono, conclude l'interpellanza, decisioni immediate, controlli efficaci e una diversa impostazione politica, capace di mettere la tutela della salute davanti alle esigenze della produzione.

Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Polizia sotto pressione, Capoferri porta il caso in Gran Consiglio

POLITICA

Navigazione, l'MPS attacca Speziali: "Quali interessi difende?"

POLITICA

“Il Ticino è in crisi, il Consiglio di Stato se ne accorge?”

POLITICA

L'MPS contro il Consiglio Federale: "Gli interessi del capitale hanno avuto ancora la meglio"

POLITICA

Sciopero, in 4000 al corteo. Il Governo: "Poco comprensibile, con molti partiti contrari"

POLITICA

Cassa pensioni, ecco le misure del Governo. L'MPS: "Poco convincenti"

In Vetrina

IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026
IN VETRINA

Nasce “Monti Motti Bike”, il nuovo paradiso della mountain bike

03 GIUGNO 2026
IN VETRINA

AET allunga il passo: utile a 55 milioni, dieci in più del 2024

27 MAGGIO 2026