È “una decisione chiara, assunta democraticamente e nella piena consapevolezza della forza, dell’identità e della centralità politica” del movimento

La Lega dei Ticinesi sceglie la via dell’accordo con l’UDC. La decisione è stata presa dall’Assemblea del Movimento, riunita questa sera a Castione per discutere le condizioni dell’intesa in vista delle elezioni cantonali e federali del 2027.
La proposta è stata approvata con 36 voti favorevoli e 16 contrari. Una maggioranza netta, anche se il risultato conferma la presenza all’interno del Movimento di una componente contraria all’alleanza elettorale.
“La Lega sceglie con forza e convinzione la via dell’accordo”, si legge nel comunicato diramato in tarda serata. Secondo il Movimento si tratta di “una decisione chiara, assunta democraticamente e nella piena consapevolezza della forza, dell’identità e della centralità politica” della Lega.
L’accordo con l’UDC, viene precisato, non comporterà la rinuncia all’identità leghista: “La Lega non rinuncia a sé stessa e non si mette al seguito di nessuno: sceglie di unire le forze attorno a temi, valori e obiettivi condivisi, nell’interesse del Ticino e dei ticinesi”.
La prospettiva indicata dal Movimento va tuttavia oltre l’appuntamento elettorale del prossimo anno. “Come indicato anche dal Mattino della Domenica, l’orizzonte non può limitarsi a un’intesa elettorale”, sottolinea la Lega.
Il 2027 dovrebbe dunque rappresentare soltanto il primo passo di un percorso più ampio: “Il 2027 dovrà rappresentare il primo passo verso un progetto politico comune, solido e credibile, da costruire insieme nel 2028, garantendo ancora l’autonomia decisionale sino al progetto definitivo”.
Il comunicato si conclude rivendicando la forza e il ruolo politico del Movimento: “La Lega c’è, è forte, orgogliosa della propria storia e pronta ad assumersi ancora una volta le proprie responsabilità. Avanti, con coraggio e senza complessi”.