SPORT
Cessione Inter, ci sarebbe anche Ernesto Bertarelli tra gli interessati
Il magnate sarebbe interessato a rilevare il club nerazzurro messo sul mercato dalla famiglia Zhang

MILANO - Il Financial Times ha rivelato nei giorni scorsi che la famiglia Zhang ha dato mandato a Goldman Sachs e alla banca d’affari americana Raime Group di vendere l’Inter. E tra i nomi dei possibili acquirenti potenzialmente interessati all’operazione sono spuntati quelli di due gruppi statunitensi: uno farebbe riferimento al magnate americano Marc Lasry, co-proprietario dei Milwaukee Bucks di Nba, e l’altro a Vivek Ranadive, co-proprietario dei Sacramento Kings, sempre della Nba. Si parla poi di un fondo degli Emirati Arabi Uniti, della società di investimenti del Bahrein Investcorp (nei mesi scorsi accostato al Milan, ceduto poi a RedBird, di Gerry Cardinale). Ma secondo SportMediaset, tra gli interessati all’Inter ci sarebbe anche Ernesto Bertarelli, l’uomo più ricco di Svizzera ma nato in Italia, noto nel mondo dello sport per essere stato proprietario di Alinghi, vincitrice dell’America’s Cup di vela nel 2003 e nel 2007.

Secondo Forbes, nel 2020 il suo patrimonio personale ammontava a 8,5 miliardi di dollari, mentre secondo l’edizione 2017 del Sunday Times Rich List la ricchezza della famiglia è stimata in 11,5 miliardi di sterline, vale a dire oltre 13 miliardi di euro.

Potrebbe interessarti anche

SPORT

Il 'Diavolo' mette la freccia. La Serie A è ora nelle mani del Milan, l'Inter torna a rincorrere. Chi avrà la meglio?

In Vetrina

IN VETRINA

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026