SPORT
Embolo condannato per minacce
I fatti contestato risalgono al maggio del 2018, quando l'attaccante fu avvicinato e a suo dire provocato da un gruppo di persone presumibilmente ubriache. "Potrei aver detto 'figlio di put---a"

BERNA - L'attaccante della Nazionale svizzera Breel Embolo è stato condannato a versare 45 aliquote giornaliere da 3'000 franchi l'una (più le spese processuali) per minacce, pena però sospesa con la condizionale. I fatti contestati risalgono a cinque anni fa.

Il calciatore era stato avvicinato nel parcheggio del Velvet Club di Monaco, dove si trovava con degli amici, da un gruppo di persone, presumibilmente ubriache. Uno lo avrebbe affrontato con insulti. Embolo ha detto in fase processuale, in cui gli è stata contestata una certa supponenza, di non ricordare esattamente che cosa abbia detto, non escludendo di avergli dato del "figlio di put---a", un termine che a suo dire usa spesso quando è arrabbiato. Sicuramente ha ammesso di essere sceso dall'auto per chiedere spiegazioni del suo atteggiamento a chi lo aveva provocato.

"Non posso escludere di aver detto qualche parolaccia, ma non sono sceso dall'auto per fare del male a qualcuno o per minacciarlo", ha detto.

Per i giudici, è colpevole comunque di minacce.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Condannato a tre anni l'ex direttore delle medie di Lugano. Il giudice Ermani: "Ha violato tutte le regole dell'insegnamento"

In Vetrina

IN VETRINA

Gli 80 anni del Gruppo Regazzi: Ermotti, De Bortoli e Romeo a confronto sul futuro della Svizzera

16 OTTOBRE 2026
IN VETRINA

Fortezza Home, sentirsi a casa anche per pochi mesi

05 OTTOBRE 2026
IN VETRINA

Sergio Morisoli: Governo tutti a casa? Il caso Zali, il Centrodestra. E su Carobbio...,

11 SETTEMBRE 2026
IN VETRINA

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026