Dalle proteste giovanili ai disordini che hanno incendiato diverse città europee: dove finisce il diritto di manifestare e dove comincia la violenza? In studio Amalia Mirante, Natalia Ferrara, Giuseppe Sergi e Niccolò Mazzi-Damotti

MELIDE – Le piazze tornano a riempirsi. E, insieme alle rivendicazioni politiche e sociali, tornano anche gli scontri, le devastazioni e le immagini di città messe a ferro e fuoco. Ma che cosa alimenta la rabbia delle nuove generazioni? E la violenza può mai essere considerata una risposta legittima al fallimento della politica?
Sono le domande al centro della nuova puntata di Matrioska, in onda questa sera, mercoledì, alle 19.30 su TeleTicino. Il titolo scelto è “Le piazze in rivolta”. Il dibattito partirà dai recenti disordini avvenuti a Milano, in Francia per arrivare allo sciopero giovanile annunciato anche in Svizzera e in Ticino il prossimo 20 novembre.
A confrontarsi nella trasmissione di Marco Bazzi saranno Amalia Mirante, deputata di Avanti con Ticino & Lavoro; Natalia Ferrara, vicepresidente del PLR; Giuseppe Sergi, deputato del Movimento per il socialismo; e Niccolò Mazzi-Damotti, esponente della Gioventù Socialista.
Diritto di manifestare, responsabilità politiche, sicurezza, repressione ed estremismo: una discussione destinata a scaldarsi.
Appuntamento questa sera alle 19.30 su TeleTicino.