Politica
06.02.2017 - 18:300
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

Il PPD, «imperatore Claudio, hai toppato in pieno!»

Il partito per cui era deputato Caimi esulta assieme a lui per il "non luogo a procedere" del Consiglio della Magistratura dopo la segnalazione di Zali.

BELLINZONA - Al PPD la segnalazione di Claudio Zali al Consiglio della Magistratura ai danni di Carlo Luigi Caimi non era per nulla piaciuta, anzi si era gridato all'intimidazione. Ed ora, che all'ex deputato è stata data ragione con un "non luogo a procedere", esulta. Ironico il titolo del post con cui si commenta la conclusione della vicenda partita da un commento su Facebook di Caimi riguardo la nuova legge sugli appalti (che a suo avviso sarebbe caduta al primo ricorso al Tribunale Federale): «Imperatore Claudio, hai toppato in pieno!». «La sconfitta dell'Imperatore Claudio. Qualche settimana fa avevamo esternato il nostro sconcerto per la segnalazione del consigliere di Stato leghista Claudio Zali al Consiglio della magistratura di Carlo Luigi Caimi (scrisse che la nuova normativa sugli appalti sarebbe caduta al primo ricorso al Tribunale federale). L'ex deputato PPD aveva semplicemente esternato un'opinione sui social network, ma secondo Zali i giudici (Caimi è giudice supplente del Tribunale d'appello) devono fare silenzio e non dare giudizi», riassume il partito sul suo profilo ufficiale, riportando quanto espresso dal Consiglio della Magistratura. Per Zali, le affermazioni di Caimi, in quanto Giudice supplente del Tribunale d'Appello, potevano interferire col processo legislativo, invece «si può ritenere che il magistrato supplente segnalato non ha trasmodato nell'esercizio dei suoi diritti e non si è reso autore di illeciti disciplinari". E oltre a Caimi festeggia il PPD, con la foto dell'Imperatore Claudio a prendersi gioco dell'omonimo Zali.
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