Ginevra
6
Zurigo
7
3. tempo
(3-2 : 1-3 : 2-2)
Zugo Academy
4
Langenthal
3
fine
(0-1 : 3-2 : 1-0)
Ginevra
LNA
6 - 7
3. tempo
3-2
1-3
2-2
Zurigo
3-2
1-3
2-2
1-0 FEHR
4'
 
 
 
 
8'
1-1 ROE
2-1 SMIRNOVS
11'
 
 
 
 
16'
2-2 BALTISBERGER
3-2 FEHR
18'
 
 
 
 
25'
3-3 ROE
4-3 FEHR
27'
 
 
 
 
33'
4-4 HOLLENSTEIN
 
 
34'
4-5 HOLLENSTEIN
5-5 WINGELS
45'
 
 
 
 
48'
5-6 NOREAU
6-6 WINNIK
49'
 
 
 
 
56'
6-7 HOLLENSTEIN
4' 1-0 FEHR
ROE 1-1 8'
11' 2-1 SMIRNOVS
BALTISBERGER 2-2 16'
18' 3-2 FEHR
ROE 3-3 25'
27' 4-3 FEHR
HOLLENSTEIN 4-4 33'
HOLLENSTEIN 4-5 34'
45' 5-5 WINGELS
NOREAU 5-6 48'
49' 6-6 WINNIK
HOLLENSTEIN 6-7 56'
Ultimo aggiornamento: 23.01.2020 22:00
Zugo Academy
LNB
4 - 3
fine
0-1
3-2
1-0
Langenthal
0-1
3-2
1-0
 
 
6'
0-1 SULESKI
1-1 EUGSTER
26'
 
 
2-1 STEHLI
27'
 
 
3-1 BOUGRO
32'
 
 
 
 
33'
3-2 BENIK
 
 
36'
3-3 KUNG V.
4-3 STOFFEL
54'
 
 
SULESKI 0-1 6'
26' 1-1 EUGSTER
27' 2-1 STEHLI
32' 3-1 BOUGRO
BENIK 3-2 33'
KUNG V. 3-3 36'
54' 4-3 STOFFEL
Ultimo aggiornamento: 23.01.2020 22:00
Politica
05.12.2019 - 09:000

Le FFS: "Con la fine dei cantieri ci saranno meno disagi". Pronti biglietti speciali e treni doppi

La deputazione ticinese a Berna ha incontrato i vertici delle ferrovie, che hanno sottolineato come il Ticino sia uno dei Cantoni in cui piu si è investito e che circa la metà dei ritardi parte dall'Italia: "Serve colloquiare ancora con la Penisola"

BERNA – Non è uno dei periodi più felici per il traffico ferroviario in Ticino, con i disagi che spesso interessano le tratte, sotto forma soprattutto di ritardi e di treni sovraffollati (un paio di persone sono anche svenute). Ieri mattina la deputazione ticinese a Berna ha incontrato i vertici delle FFS.


Va detto che si tratta di incontri periodici e già agendati, dunque non necessariamente concentrati sulla stretta attualità. Le FFS hanno sottolineato come il Ticino è stato uno dei cantoni in cui hanno investito di più, basti pensare ai cantieri ancora aperti, alla galleria di Paradiso, al corridoio di 4 metri, alle rampe del Ceneri e fino a poco fa al Gottard, oltre ai rifacimenti delle stazioni di Lugano e Bellinzona. “Gestire cosi tanti stravolgimenti epocali in un momento in cui si stann concretizzando tutti i cantieri è il tema”, ci ha detto il presidente delle deputazione Marco Chiesa. “Tutto noi veniamo a Berna col treno e dunque conosciamo le problematiche e i disagi”.


È stato spiegato come quasi la metà dei ritardi è accumulata dall’Italia. I politici hanno chiesto la ripresa dei colloqui con il Ministero dei Traporti italiano, che al momento è però impegnato sul fronte Alitalia. “E fra le righe abbiamo capito che fa come un muro di gomma”, ha aggiunto Chiesa.


La direzione è comunque consapevole di questa necessità, così come ha garantito che anche con l’utilizzo dei Giruno saranno garantiti sufficienti posti. L’introduzione del materale rotabile darà certe garanzie maggiori di sicurezza e affidabilità, non si rischierà di trovarsi senza una carrozza se essa è da manutenzionare. E se proprio i posti non bastassero, le FFS sono pronte a inserire i treni a due piani.


Per quanto concerne il Ticino, una delle misure a cui si pensa è una politica di prezzi favorevoli in fasce meno utilizzate, per permettere a chi non è obbligato a scegliere un determinato orario di optare per un altro, spendendo meno e rendendo meno affollati i treni.


“Ci è stato garantito che dopo la fine dei cantieri ci sarà una stabilizzazione dei disagi”, ha spiegato Chiesa. Fra poch mesi ci rivedremo. C’è stata comprensione per i nostri problemi ma con quella facciamo poco: dovremo tenere la pressione sui vertici FFS, una pressione che ci sarà anche in vista della conclusione del cantiere del Ceneri”.

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