Politica
11.03.2020 - 10:200

UDC accusata di sfruttare la situazione. "No, al contrario: pur di non darci ragione fanno un danno alla popolazione"

Chiesa: "È un problema che ci tocca tutti". Martullo Blocher: "È l'Italia a governarci". Oggi incontro tra la deputazione ticinese a Berna e il Governo, Gysin contraria a chiudere le frontiere

BERNA – Oggi la deputazione ticinese incontrerà il Consiglio Federale e uno dei temi all’ordine del giorno sarà quello della chiusura delle frontiere. Stando al Cdt Online, Greta Gysin è contraria, Fabio Regazzi vuole tempo per far organizzare l’economia, Marco Romano vorrebbe che passi chi è indispensabile al settore sanitario.

Ma intanto qualcuno la getta sul politico. Si incolpa l’UDC di voler chiudere le frontiere (Marco Chiesa ha lanciato una mozione sul tema) come propaganda in vista della votazione sulla libera circolazione del 17 maggio. Chiesa non la pensa così:“Secondo me il tema è strumentalizzato dall’altra parte. Quasi quasi infatti non si prendono misure per non dare ragione all’UDC, facendo così un danno alla popolazione. Questo è un problema che ci tocca tutti”.

La collega democentrista Maddalena Martullo Blocher a sua volta ha dichiarato che l’UDC non sfrutta la situazione ma che quanto sta accadendo col Coronavirus ha messo in evidenza l’importanza delle frontiere. "I controlli alla dogana con l’Italia sono arrivati in risposta alle decisioni di Roma. È l’Italia a governarci. La Svizzera deve prendere in mano la situazione ed essere responsabile per se stessa”, ha aggiunto.

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