Politica
13.03.2020 - 14:520

Bertoli: "La chiusura delle scuole rassicura molte persone ma ne pone altre in una situazione difficile"

“È importante essere consapevoli del fatto che una misura severa come la chiusura delle scuole non sarà priva di conseguenze e causerà tutta una serie di disagi e problemi che andranno affrontati uno alla volta", precisa il Consigliere di Stato

BELLINZONA – Fino a ieri era assolutamente contrario ai Comuni che avevano deciso di “ribellarsi” e di concedere la frequenza non obbligatoria delle scuole. Oggi Manuele Bertoli coi suoi colleghi di Governo ha invece deciso di chiudere le scuole, sebbene ieri accusasse chi decideva di lasciare i figli a casa di confondere tutti.

Cosa pensa realmente il Ministro della decisione? Sui suoi social, ha pubblicato il comunicato del Consiglio di Stato da noi ripreso (vedi correlato), aggiungendo qualche riga.


“Sono pienamente consapevole che tutti gli attori del mondo scolastico sono stati in questi giorni sotto una forte pressione e so bene che anche le prossime settimane non saranno facili”, scrive. 

“Voglio pertanto manifestare loro la mia vicinanza e ringraziare di cuore i docenti, le docenti, i direttori e le direttrici, il personale scolastico in genere, perché tutti, con professionalità, abnegazione e serietà hanno in questi giorni dato il proprio contributo e hanno fatto la propria parte, assumendosi le proprie responsabilità. Voglio altresì ringraziare le autorità comunali e i genitori che hanno dato ascolto alle indicazioni dell'autorità cantonale, che come ho sempre detto sono state e sono tuttora date con lo scopo di supportare le autorità sanitarie nel gestire la difficile situazione attuale nel miglior modo possibile”.

“La chiusura delle scuole in questo momento rassicurerà probabilmente molte persone, ma ne porrà anche inevitabilmente altre in una situazione più complicata”, prosegue. “È importante essere consapevoli del fatto che una misura severa come la chiusura delle scuole non sarà priva di conseguenze e causerà tutta una serie di disagi e problemi che andranno affrontati uno alla volta. Alla popolazione e al personale scolastico chiedo pertanto pazienza, comprensione e cooperazione. Affronteremo tutte le prossime sfide come, quando e nel miglior modo possibile, in ordine di priorità di importanza e considerando i limiti imposti dalle circostanze contingenti attuali”.

“Da parte mia assicuro che io, il Dipartimento, i miei colleghi, il Consiglio di Stato e il Cantone più in genere faremo tutto quanto si potrà fare per cercare di normalizzare la situazione il prima possibile e di minimizzare gli effetti collaterali negativi che una chiusura generalizzata delle scuole comporta” promette.

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