Politica
13.11.2020 - 14:470

Caratti attacca Gobbi: "Altro che 'c---o me ne frega', i ricongiungimenti tema caldo". Il Ministro: "I fuorionda capitano"

Il direttore de La Regione ha scritto un duro editoriale. Il leghista oggi: "Mi sento regolarmente con l'assessore per i rapporti con la Svizzera della Regione Lombardia". I contagi? In pausa, perchè "i frontalieri portano la schiscetta"

BELLINZONA - Norman Gobbi è stato duramente attaccato dal direttore de La Regione Matteo Caratti. Oggi per la prima volta ai microfoni di RadioFiume ha commentato il fuorionda che ha scatenato un putiferio, dove lo si sentiva dire "chiedano agli italiani, c---o me ne frega a me".

"Stava rispondendo al nostro caporedattore centrale che, prima di passare su Teleticino, gli ha allungato una domanda sul problema dei ricongiungimenti familiari. Tema caldo ora che la Lombardia ha decretato il lockdown e limitato gli spostamenti. Però che stile, Supernorman! Che abbia sentito l’odor di ramina e frontaliers e gli sia scappata la frizione?", si chiede Caratti.

Anche perchè il tema dei ricongiungimenti e di persone separate dai propri affetti dalla frontiera è attuale. "Già troviamo inaccettabile che un ministro affermi di fregarsene se gli italiani hanno problemi, perché devono ‘smazzarseli’ loro. Si tratta di famiglie spezzate, di relazioni sospese. Ma poi, riflettiamo un attimino: il tema concerne anche gli abitanti del nostro cantone! Oh bella! Ci si ricongiunge almeno in due o no? E allora tanti cittadini ticinesi, magari anche qualche patrizio da dieci generazioni, vogliono poter rivedere qualche nonno/a, zio/a, madre/padre, figlio/a, fidanzata/o che abita di là. Un diritto più che sacrosanto che va considerato e che merita ben altre risposte", prosegue l'attacco, che vede l'uscita di Gobbi come "una carnevalata".

Intanto, Gobbi è tornato sul tema. "I fuori onda capitano. In ogni caso si è capito Roma per toma, ma va bene così", ha affermato, aggiungendo che "mi sento regolarmente con l'assessore per i rapporti con la Svizzera della Regione Lombardia Massimo Sertori e ci aggiorniamo sull'evoluzione della situazione e sulle difficoltà che riscontriamo".

Anche sulla questione delle molte persone in quarantena a Arcisate, dove ci sono tanti frontalieri, il Consigliere di Stato ha ribadito che i contagi non avvengono probabilmente sul posto di lavoro bensì nelle pause pranzo o caffé, dove si abbassano magari le precauzioni. "Anche perché normalmente i frontalieri non vanno al ristorante, ma si portano la schiscetta. Lo stesso discorso comunque vale per i residenti, ad esempio, durante la pausa caffè".

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