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11.11.2021 - 16:500

Galeazzi: "Per ora non si parla ancora di alcun processo a mio carico. Se dovesse esserci massime serenità e trasparenza"

Il Municipale: "Ieri non è stato stabilito nessun rinvio a giudizio, proprio perché il mio difensore avv. Davide Giudici ha sollevato nuovamente chiarimenti su quanto mi viene rimproverato dal Ministero pubblico italiano"

di Tiziano Galeazzi*

In merito alle notizie apparse oggi sulla stampa che riguardano l’inchiesta giudiziaria italiana
“Pecunia olet” che mi vede al momento imputato, va ricordato che i fatti sono accaduti più di 10
anni fa e riguardano il mio lavoro di consulente finanziario nel periodo in cui lavoravo in banca e in seguito come gestore patrimoniale, in un periodo storico contraddistinto dal segreto bancario.

Come ho sempre sostenuto, nelle prese di posizione precedenti, ho sempre agito rispettando le
regole bancarie svizzere e le leggi svizzere, a riprova di ciò non ho mai avuto rimproveri dalle
autorità elvetiche.

Va ricordato anche che l’ex cliente – di cui parla l’inchiesta – era cliente della banca in cui lavoravo come tutti i clienti, il mio ruolo era quello di gestire solamente gli investimenti in borsa. Va sottolineato pure che in una struttura bancaria ci sono diversi livelli di controlli, fino alla direzione generale, e quindi la decisione di aprire o chiudere una relazione bancaria non resta al singolo funzionario.

Detto questo mi reputo tranquillo per il mio operato e per il mio agire, e quindi ho sempre rigettato le accuse mossami da parte della procura italiana.

Rendo noto che proprio ieri – a differenza da quanto riportato da taluni media – non è stato
stabilito nessun rinvio a giudizio, proprio perché il mio difensore avv. Davide Giudici ha sollevato nuovamente chiarimenti su quanto mi viene rimproverato dal ministero pubblico italiano. Quindi per ora non si parla ancora di alcun processo, e se dovesse esserci, con massima tranquillità e trasparenza, avrò modo con il mio legale di ulteriormente chiarire la mia posizione avuta in quelli anni.

Sottolineo infine che in un procedimento penale vale la presunzione d’innocenza, secondo il quale una persona è innocente fino a prova contraria, questo sia in Svizzera che in Italia.

*Municipale di Lugano

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