Una vita tra cinema, successi e ferite private. Un personaggio entrato nella storia con l’impermeabile sgualcito, lo sguardo inconfondibile e quell’ultima, immancabile domanda

di Brenno Martignoni Polti
Retinoblastoma. Ad appena tre anni. Un delicato intervento. L’asportazione chirurgica. Con l’impianto di una protesi oculare. Un occhio di vetro. Gli segnerà l’intera esistenza. Durante la seconda Guerra mondiale. L’esclusione dai Marines. Nella sua ascesa artistica, tratto distintivo inconfondibile. Sguardo socchiuso. Penetrante. Carattere che passerà alla figura che lo renderà celeberrimo. Il tenente Colombo. Suo “alter ego”. Protagonista dell’omonima serie. Dal 1968. La bellezza di questo straordinario personaggio. Senza nome. Ne conosciamo solo il cognome. Con una moglie sempre menzionata, che mai compare. L’originalità delle storie stava tutta in come riusciva a dipanare contorte matasse. A svelare dinamiche di delitti perfetti. Un incedere a spicchi. Inesorabile, tuttavia. Tornando sui suoi passi. Combinando indizi. Verso l’immancabile chiusura del cerchio. “Scusi, so che la disturbo, ma c’è un’ultima domanda…”. Peter Michael Falk. Nasce a New York. Da famiglia di origini ebraiche. Il 16 settembre 1927. La mamma. Ungherese. Ceca. Madeline Hochhauser. Contabile e responsabile acquisti. Il papà. Russo. Polacco. Michael Peter. Proprietario del negozio di abbigliamento, dove lavorava la madre. In auge. Per oltre mezzo secolo. Innumerevoli lungometraggi e telefilm. Due candidature all’Oscar. Dieci ai Golden Globe. Dodici agli Emmy Award. Nel 2004. Targa d'oro del David di Donatello. Di riconosciuta versatilità. Da registi, del calibro di William Friedkin e di John Cassavetes. Nel cinema, è spesso l’italo-americano. A suo agio, sia nelle parti brillanti, sia in quelle drammatiche. Da antologia, l’interpretazione di sé stesso. Un ex angelo che aveva rinunciato all'immortalità per vivere una vita ordinaria. Ne’ “Il cielo sopra Berlino” (1987) di Wim Wenders e nel suo sequel. “Così lontano così vicino” del 1993. Sempre di Wim Wenders. Ne’ “La storia fantastica” (1987), pellicola cult degli anni Ottanta, impersona il simpatico nonno, che -da antidoto ai videogiochi- narra al nipotino le avventure di Bottondoro e Westley, nel regno immaginario di Florin. Il 17 aprile 1960, sposa Alyce Mayo. Pianista. Adotteranno due figlie. Catherine. Oggi, investigatrice privata. E Jacqueline “Jackie”. Quest’ultima, lo scorso 27 aprile 2026, trovata senza vita nella sua casa a Los Angeles. Aveva 60 anni. Un gesto estremo. Di lei si sa poco o niente. Essendosi sempre tenuta lontana da star system e gossip. Il 7 dicembre 1977 Peter Falk si risposa con l'attrice Shera Danese. Rimarrà con lei fino alla fine. A giugno 2008, un incidente stradale, gli causò un trauma cranico e la necessità di una protesi d'anca. A seguire, pure la diagnosi di una forma di demenza senile da sindrome di Alzheimer. Ritiratosi dalle scene, intorno al 2009, visse nella sua tenuta a Beverly Hills, dove passava il suo tempo a disegnare. Fra le sue passioni più grandi. Tra i pochi a essere onorato come Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese. Medaglia al merito conferitagli da Gérard Depardieu. Negli ultimi tempi, i rapporti familiari si complicano. La sua tutela legale passa dalla figlia Catherine a Shera Danese. Seconda moglie. Tanto che la medesima Catherine aveva pubblicamente denunciato, che non le era più consentito di rendere visita al padre, perché la consorte glielo impediva. Dopo annoso percorso giudiziario, nel 2009, un tribunale effettivamente decretò l’autorizzazione a incontrare il genitore, già gravemente malato. L’altra figlia, Jackie, invece, non essendo parte nella causa, rimase esclusa. Non solo: le due sorelle avrebbero appreso del decesso dai media. Un’infelice vicenda, che ha portato Catherine a dare vita alla “Catherine Falk Organization”. Da qui, il varo della cosiddetta “Legge di Peter Falk” a tutela del diritto di visita ai parenti più stretti. Approvata, per la prima volta, nello Stato di New York, nel 2015. Peter Falk scompare all'età di 83 anni. Nella sua villa di Beverly Hills. È il 23 giugno 2011. Riposa nel Westwood Memorial Park di Los Angeles. Di lui… “Ancora una cosa.”“Just one more thing”…direbbe il tenente Colombo.