Svizzera
18.12.2019 - 17:390

Polizia-shock! Prima arresta un manifestante, poi ferma i giornalisti e infine se la prende con chi chiedeva libertà di stampa

Tra i "buh" di alcuni presenti, degli agenti hanno impedito a un operatore di riprendere. Per poi rivolgersi a un ragazzo: "Ti avvicini?". "Solo se possono riprendere", dice lui. E viene 'arrestato ' in malo modo

LOSANNA – Un video di Le Courrier mostra un momento ben poco felice per la Polizia di Losanna, che prima cerca di impedire alla stampa di filmare il fermo di un manifestante, e poi…
Beh, è da vedere. L’arresto del manifestante a “Extincion rebellion” viene descritto da chi ha postato il video, ovvero la Gioventù Socialista, come “violento e degradante”. Lo si intravvede a terra, tenuto fermo da diversi agenti.

Poi un poliziotto cerca di oscurare la videocamera di un operatore, dei giovani presenti cominciano a urlare “Lasciate lavorare la stampa. Libertà di stampa, state calpestando i nostri diritti”, gridano, aggiungendo dei “buh”. “Non state facendo il vostro lavoro, state intralciando quello dei giornalisti”.

Infine gli agenti vengono a contatto col gruppetto che stava commentando, in particolare con un giovane coi capelli lunghi, a cui viene intimata la calma. “Cosa vi importa se riprendono? State imponendo una dittatura?”, dice, mentre lo prendono a manate. “Non sto calmo quando impedite la libertà di stampa”.

Dopo avergli chiesto se è pacifista, lo invitano ad avvicinarsi. “Non ne ho voglia. Ma vengo se la stampa può riprendere”, si sente dire. 

E quando si avvicina, viene afferrato per la testa e sollevato da quattro uomini che lo portano via, attraversando la strada, tra le urla sdegnate dei presenti. 

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