Il WWF Svizzera apprende con gioia della presenza di una lupa con i suoi cuccioli in Valle Morobbia. Ora tocca alle autorità: è urgente sostenere gli allevatori e proteggere le greggi.Il WWF saluta l’arrivo della prima cucciolata di lupi in Ticino. Il ritorno spontaneo dei grandi predatori nelle Alpi è un fenomeno naturale e inevitabile, in atto già da decenni. Esso rappresenta un contributo indispensabile per il riequilibrio delle popolazioni di ungulati.Il lupo è una opportunità per l’agricolturaI lupo, come tutti i predatori, è un regolatore naturale della selvaggina. La sua presenza è una chance per agricoltura e viticoltura. Infatti l’abbandono di vaste aree alpine da parte dell’uomo, ha creato le condizioni per la crescita delle popolazioni di animali selvatici. Di conseguenza ci troviamo ora confrontati con un numero elevato di ungulati che causano danni a boschi, colture e vigneti.Il lupo, predando gli ungulati ma soprattutto modificando il loro comportamento, contribuisce a ridurne i danni. Non è un caso se la Società forestale svizzera, in una lettera datata aprile di quest’anno, destinata alla Consigliera Federale Doris Leuthard, si è detta favorevole alla presenza del lupo, sottolineandone l’importante funzione per le foreste.