TRIBUNA LIBERA
Carona, prevenire è meglio che curare: più tutela ai pedoni
di Giovanni Albertini, presidente Ticino&Lavoro, membro di comitato GG PPD
A Carona, uno dei quartieri della città di Lugano, vi è una fermata dell’Auto Postale nominata Bellavista, la quale risulta essere molto pericolosa soprattutto considerando che viene utilizzata da molti bambini e ragazzi per recarsi a scuola.La fermata è priva di una zona protetta, infatti gli utenti che sostano si vedono costretti ad avvicinarsi il più possibile al guard-rail per tutelare la propria incolumità non essendoci un marciapiede.Complice una scarsa illuminazione, durante i periodi invernali la visibilità per i conducenti e per gli utenti risulta essere molto ridotta. Un’altra problematica riguarda invece l’elevata velocità di alcuni automobilisti tra la via principale e il nucleo del paese, dove non vi è ancora una Zona limitata a 30 km/h che tuteli i cittadini. Considerando che le recenti modifiche delle disposizioni federali in materia hanno agevolato l’applicabilità del limite di 30 km/h negli abitati, bisogna agire a titolo preventivo per garantire la sicurezza ai pedoni e agli utenti della strada.Dopo le seguenti considerazioni, mi sorgono quindi spontanee alcune domande:- La fermata Belvedere a Carona è a norma e garantisce la sicurezza degli utenti?- Perché in un centro abitato come quello di Carona non vi è ancora oggi una Zona a 30 km/h?- Cosa intende fare il Comune di Lugano per tutelare e salvaguardare la sicurezza a livello stradale degli abitanti di Carona?
Giovanni Albertini
, presidente Ticino&Lavoro, membro di comitato Generazione Giovani PPD
In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026