A Carona, uno dei quartieri della città di Lugano, vi è una fermata dell’Auto Postale nominata Bellavista, la quale risulta essere molto pericolosa soprattutto considerando che viene utilizzata da molti bambini e ragazzi per recarsi a scuola.La fermata è priva di una zona protetta, infatti gli utenti che sostano si vedono costretti ad avvicinarsi il più possibile al guard-rail per tutelare la propria incolumità non essendoci un marciapiede.Complice una scarsa illuminazione, durante i periodi invernali la visibilità per i conducenti e per gli utenti risulta essere molto ridotta. Un’altra problematica riguarda invece l’elevata velocità di alcuni automobilisti tra la via principale e il nucleo del paese, dove non vi è ancora una Zona limitata a 30 km/h che tuteli i cittadini. Considerando che le recenti modifiche delle disposizioni federali in materia hanno agevolato l’applicabilità del limite di 30 km/h negli abitati, bisogna agire a titolo preventivo per garantire la sicurezza ai pedoni e agli utenti della strada.Dopo le seguenti considerazioni, mi sorgono quindi spontanee alcune domande:- La fermata Belvedere a Carona è a norma e garantisce la sicurezza degli utenti?- Perché in un centro abitato come quello di Carona non vi è ancora oggi una Zona a 30 km/h?- Cosa intende fare il Comune di Lugano per tutelare e salvaguardare la sicurezza a livello stradale degli abitanti di Carona?