TRIBUNA LIBERA
Catering Alptransit abbiamo perso e basta!
di Fabrizio Valsangiacomo, gruppo TicinoInformato
Appena digerita la sconfitta con il vino ed acqua italiane dei festeggiamenti della galleria del Ceneri, i nostri politici, probabilmente perché hanno molto tempo libero da spendere, si sono avventati sul Catering della galleria del Gottardo senza rendersi conto che saremmo stati comunque sconfitti nell’assegnazione di questo “appalto”. I requisiti erano alquanto elevati e probabilmente non saremmo stati all’altezza nel competere con ditte d’oltre Gottardo o peggio italiane abituate ad eventi con un numero elevato di persone da “accontentare”. Dobbiamo ricordarci che la ditta che è stata scelta dovrà gestire la parte Sud e Nord, quindi con un dispendio di personale non indifferente e un’organizzazione che dovrà essere impeccabile. Quello che mi chiedo è questo: con quale ditta avremmo potuto competere in Ticino? Le ditte ticinesi che hanno concorso, quanto personale avevano a disposizione e di che tipo? Avevamo il materiale logistico necessario per affrontare questa sfida? Sicuramente mi verrà detto di sì, ma visto il risultato e la fiducia che ripongo nei “Zucchini” nel sapere scegliere la ditta migliore per questo evento, dico no. In Ticino abbiamo sicuramente delle piccole aziende di Buon Catering, ma non possiamo pensare di andare oltre visto che siamo una piccola realtà locale. Ho già partecipato, in Ticino, a varie cene con Catering e non sempre sono stato soddisfatto del servizio, soprattutto quando le persone da “sfamare” erano oltre le 300 unità. Il cibo era spesso freddo o servito in modo scoordinato con tempi d’attesa molto lunghi e con personale non sempre all’altezza, mentre oltre Gottardo, durante le cene o pranzi con Catering il servizio era di buona qualità così come l’organizzazione.Leggendo qua e là informazioni sul perché il Ticino è stato penalizzato, mi viene da sorridere pensando alle discussioni riguardo i tempi ridotti per la consegna degli incarti dell’appalto, ecc. … Dobbiamo capire una cosa sola, abbiamo perso e alla grande. Due sconfitte in poco tempo e sullo stesso tema “Le Gallerie” bruciano molto. Ora forse è meglio raccogliere tutte le informazioni sul perché i requisiti da parte delle ditte ticinesi non sono stati adempiuti e rifletterci sopra per capire meglio il risultato della sconfitta, così da non fare gli stessi errori in futuro. I ticinesi devono essere coscienti che con i nostri vicini di oltre Gottardo non si vive di “raccomandati” o “affaire politique”, ma di qualità e dimostrando loro che possiamo essere i migliori anche se piccoli senza volere fare i grandi, su quest’ultimo terreno perdiamo sempre.
Fabrizio Valsangiacomo
, gruppo TicinoInformato
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