TRIBUNA LIBERA
Usi e abusi di motoslitte fuori strada
di Fiorenzo Dadò e cofirmatare
Con il ritorno della neve torna alla ribalta l’annoso problema del disturbo arrecato dalle motoslitte agli animali selvatici e alla quiete dei fruitori della montagna. L’attuale Regolamento sulle slitte a motore, sui veicoli per la preparazione delle piste e sulla circolazione fuori strada (qui di seguito “Regolamento”) vige dal 2008 e limita il loro impiego fuori strada ai soli scopi di preparazione delle piste, a scopi agroforestali, di sorveglianza o gestione di caccia e pesca. La Sezione della circolazione e i comuni possono però concedere autorizzazioni eccezionali per accedere a immobili abitativi non raggiungibili altrimenti, lungo determinate tratte. L’esperienza degli ultimi anni mostra tuttavia che l’uso delle motoslitte è per lo più legato ad attività di svago lungo percorsi che non hanno nulla a che fare con l’accesso a immobili abitativi e che di conseguenza non può essere concesso nemmeno a titolo eccezionale. A questo proposito esiste un notevole interesse pubblico a conoscere la portata delle autorizzazioni eccezionali e del loro rispetto. La conoscenza dei comuni che hanno rilasciato autorizzazioni speciali sul loro territorio, permetterebbe in particolare di riconoscere al primo colpo d’occhio che la circolazione in tutti gli altri comuni sarebbe abusiva in quanto nel loro comprensorio praticamente ogni transito di motoslitte fuori strada per usi privati sarebbe illegale.Per questo motivo chiediamo al Consiglio di Stato:1. Quante motoslitte sono state immatricolate, anno dopo anno, dal 2010 a tutt’oggi (nel 2008 erano 151, nel 2009 ben 252)?2. Quante autorizzazioni eccezionali sono state rilasciate dalla Sezione della circolazione in base all’articolo 3 cpv. 2 del Regolamento nei singoli anni dal 2008?3. Quali comuni hanno rilasciato quante autorizzazioni eccezionali, attualmente vigenti (esse devono essere comunicate alla Sezione della circolazione in base all’art. 7 cpv. 4 del Regolamento).4. I comuni applicano il loro diritto di concedere permessi speciali in modo uniforme sul territorio cantonale, in particolare riguardo alla valutazione del bisogno addotto dagli istanti e al concetto di “tratto da percorrere” (art. 7 cpv. 2 del Regolamento)?5. Quante multe sono state impartite dal 2008 e per quale montante a seguito d’un uso delle motoslitte non conforme al Regolamento? 6. Quanti abusi sono stati denunciati alla Sezione della circolazione in base ai compiti di vigilanza statuiti dall’art. 13 del Regolamento e quante segnalazioni le sono invece pervenute da terzi?7. Quante sono le revoche delle autorizzazioni o il loro mancato rinnovo in base alla disposizione dell’articolo 10 del Regolamento che prevede esplicitamente questa possibilità in caso di mancato rispetto delle condizioni alle quali il permesso era stato rilasciato?
Fiorenzo Dadò, Michela Delcò Petralli, Amanda Rückert, Lara Filippini, Gina La Mantia, Marco Passalia, Walter Gianora, Henrik Bang, Francesco Maggi, Germano Mattei
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