TRIBUNA LIBERA
A Massagno ridurre l'impronta ecologica dei cittadini
Mirza Usman Baig, candidato PS-Verdi Massagno
Il 19 di marzo scorso si è celebrato l’ora della terra in ogni continente del globo. Secondo le organizzazioni internazionali l’Ora della Terra e WWF, il cambiamento climatico evolve molto rapidamente e gli impatti sono sempre più seri e preoccupanti. Finora le azioni dei Governi a livello nazionale e globale sono state troppo lente e poco incisive, non al passo con un rischio che mette a repentaglio il Pianeta come lo conosciamo e dunque la stessa civilizzazione umana. Il concetto della sostenibilità ambientale è uno dei pilastri della Costituzione federale. Attualmente l'impronta ecologica della Svizzera è quasi quattro volte superiore alla sua biocapacità.L’impronta ecologica rappresenta un semplice indicatore di quanto gli esseri umani stanno sfruttando l'ecosistema del nostro pianeta.Nel 2011 essa misurava 4,9 ettari globali pro capite, mentre la biocapacità del nostro Paese ammontava solo a 1,4 ettari globali pro capite. Sempre secondo la Confederazione il nostro consumo di energia incide fortemente sulla nostra impronta ecologica. Il 66% dell’impronta è imputabile al consumo di energia fossile. Tale componente dell’impronta ecologica ha registrato il maggiore incremento negli ultimi decenni. Avere l’impronta ecologica così elevata significa che viviamo a spese di altre regioni del mondo e delle generazioni future.I Comuni come livello politico più vicino alla popolazione, possono svolgere un ruolo vitale nell’istruire, mobilitare e rispondere ai cittadini per promuovere lo sviluppo sostenibile. A livello locale occorre incoraggiare la produzione e utilizzo dell’energia rinnovabile. Pianificare l’ottimizzazione di edifici fortemente “energivori”, promuovere le tecniche di riscaldamento più efficaci, abitazioni meglio isolate e abitudini di riscaldamento più rispettose dell’ambiente. Una delle soluzioni proposte dalla Confederazione consiste nella sostituzione di combustibili da riscaldamento con vettori energetici che emettono meno CO2, come l’olio da riscaldamento con il gas naturale, oppure la sostituzione di caldaie a gas con caldaie a legna, pompe di calore o impianti solari termici. Tutto ciò contribuisce in modo rilevante ad abbassare il CO2 a livello locale e migliorare l’impronta ecologica dei cittadini.
Mirza Usman Baig
, candidato PS-Verdi Municipio e Consiglio comunale Massagno
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