TRIBUNA LIBERA
Grazie alla Lega diminuite le naturalizzazioni di oltre 250 unità
di Gianmaria Frapolli e Boris Bignasca, granconsiglieri Lega dei ticinesi
A livello internazionale, notiamo come la mancanza di integrazione e di vere radici ed identità nazionale, continuino a causare caos ed incomprensioni. L’eccessivo buonismo nella concessione di permessi di soggiorno e nella concessione della naturalizzazione non hanno affatto migliorato l’integrazione, ma l’hanno al contrario peggiorata. Il buonismo e il lassismo nel concedere diritti a tutti senza controlli e senza meriti, sono stati causa di un malcontento sempre crescente da parte della popolazione. Questo come già descritto nell’antica grecia da Platone.
Quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa possa acquistarvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e c’è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine, c’è da meravigliarsi che l’arbitrio si estenda a tutto, e che dappertutto nasca l’anarchia e penetri nelle dimore private e perfino nelle stalle?
Platone, La Repubblica cap. VIIII cittadini desiderano, infatti, vedere nel proprio Stato l’identificazione dei propri valori. Se non ci adoperiamo contro l’eccessivo buonismo, dunque, vedremo introdursi nella società elementi tendenziosi che cercheranno di demolire la stessa, come i recenti atti terroristici hanno, purtroppo, dimostrato in maniera evidente. La Lega si adopera da anni contro l’eccessivo buonismo e contro la concessione eccessiva di privilegi a chiunque arrivi nel nostro paese. Ci prodighiamo invece per un’accoglienza ragionevole, sulla base di regole precise e contro dunque l’arrivo indiscriminato di finti rifugiati che costano già ora alla collettività oltre 4 miliardi di franchi.In questo campo ci siamo anche adoperati per una stretta contro le naturalizzazioni facili e le cifre dimostrano come nel nostro piccolo, nonostante il lassismo dei partiti storici, siamo riusciti a smuovere le acque.Infatti in Ticino, le naturalizzazioni sono passate dalle 1’317 unità del 2014 alle 1'031 unità del 2015. 284 naturalizzazioni in meno in un solo anno. Questo significa che la selezione per la concessione del passaporto rossocrociato sta migliorando.E noi come leghisti continueremo ad impegnarci a livello comunale, cantonale e federale affinché il trend continui in questo senso. Questo a vantaggio dunque di un’integrazione ragionevole e a vantaggio di chi veramente merita il nostro passaporto.
Gianmaria Frapolli
e
Boris Bignasca
, granconsiglieri Lega dei ticinesi
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