"Vuoi vedere che questo comportamento sconsiderato e autolesionista derivi dal fatto che il Papa è americano proprio come lui e..."

L’ultimo attacco di Donald Trump a Leone XIV è davvero sorprendente: “Se dipendesse dal Papa andrebbe bene per lui che l’Iran abbia un’arma nucleare. Penso stia mettendo a rischio milioni di cattolici”. Il presidente americano non si limita più a dire che il Papa non deve intromettersi nella politica internazionale perché non capisce nulla di ciò che accade nel mondo, ma addirittura dichiara che Leone è favorevole all’atomica per l’Iran. Più fuori di testa di così.
La replica del Papa è stata semplice e netta: “La missione della Chiesa è predicare il Vangelo, predicare la pace. Se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo, che lo faccia con la verità. La Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari, quindi lì non c’è nessun dubbio e quindi spero semplicemente di essere ascoltato per il valore della Parola di Dio”.
Insomma, Trump è un bugiardo perché non dice la verità. E tutti l’hanno capito, tanto è vero che il mondo intero ha subito disapprovato gli attacchi di Trump al Pontefice.
Ma allora, perché Trump si comporta così? Non si accorge che con questi attacchi si sta fortemente inimicando l’elettorato cattolico, e non solo? Cosa frulla nella sua testa?
Ormai ci sembra di conoscerlo abbastanza, il bullo della Casa Bianca. Vuoi vedere che questo comportamento sconsiderato e autolesionista derivi dal fatto che il Papa è americano proprio come lui e che in questo momento gode di sondaggi interni più elevati dei suoi? Trump sente il fiato della concorrenza e quindi spara grosso, perdendo il controllo di sé, tirandosi però inevitabilmente la zappa sui piedi.
Aveva addirittura detto di Leone: “Senza di me non sarebbe stato eletto”. Anche il Papa, nella sua ottica, gli dovrebbe essere subalterno. E ora invece... il mite Leone gli fa paura.
Certo, è tutto molto illogico, ma ritengo che qualcosa del genere stia frullando nella testa di Trump.