ELEZIONI 2019
"Ero, sono e resto liberaleradicale". Sadis chiarisce: "Senza i socialisti in Governo, l'azione politica sarebbe ostacolata"
L'ex Consigliera di Stato precisa: "Non ho mai chiesto ai liberali di votare socialista. Se il mio partito mira a riconquistare il secondo seggio, lo faccia con la sua forte identità e le idee tanto preziose in questi tempi di populismo imperante"

BELLINZONA – Laura Sadis torna a farsi sentire, per chiarire quello che a suo avviso è un equivoco: “Io ero, sono e resto liberale”, “non ho invitato i liberali-radicali a votare scheda socialista”, chiarisce in una lettera inviata a La Regione, il giornale che aveva pubblicato l’intervista che ha scatenato la polemica.

Sadis spiega di aver detto che i simpatizzanti di area socialista ci penseranno prima di disperdere il loro voto accordandolo ad altre forze di sinistra, per non rischiare di perdere il seggio. “Una reazione di compattamento delle forze che abbiamo peraltro già visto in passato”, prosegue.

Che il PS resti in Governo è comunque importante, a suo avviso: “Se il centrosinistra venisse escluso dalla responsabilità di governo l’azione politica sarebbe ostacolata, se non paralizzata, da continui lanci di referendum. Uno scenario non auspicabile per chi ha a cuore un Ticino che riesca a progredire”.

“Per la cronaca ero, sono e resto liberaleradicale. Ma non rinuncio certo alla mia libertà d’espressione se interpellata da un giornalista e ciò nel pieno ed elementare rispetto dei valori liberali”, prosegue, non risparmiando un attacco al suo partito : ”Se il mio partito, come non solo è lecito ma auspicabile, mira a riconquistare il secondo consigliere di Stato e a rafforzare i suoi rappresentanti in Gran Consiglio lo faccia con la sua forte identità e le idee, tanto preziose in questi tempi di populismo imperante. Non solo con la calcolatrice in mano. Riconoscere la storia e la cultura politica degli altri, seppur avendo opinioni diverse, rende più civile e liberale un paese”.

Correlati

ELEZIONI 2019

Gendotti a Sadis: "Se il PS ha problemi non è il PLR a doverli risolvere"

16 MARZO 2019
ELEZIONI 2019

Gendotti a Sadis: "Se il PS ha problemi non è il PLR a doverli risolvere"

16 MARZO 2019
ELEZIONI 2019

PLR e PS, nemici-amici? Da chi chiede di salvaguardare il seggio socialista al "un po' di autocritica non guasterebbe"

15 MARZO 2019
ELEZIONI 2019

PLR e PS, nemici-amici? Da chi chiede di salvaguardare il seggio socialista al "un po' di autocritica non guasterebbe"

15 MARZO 2019
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Legge sulla dissimulazione del volto aggirata, "il Governo intende intervenire?"

POLITICA

Voto sulla riforma fisco-sociale, le reazioni del Governo e dei partiti. Soddisfazione da PLR e PPD, accuse dai referendisti: "Campagna disonesta e fraudolenta"

CRONACA

"Carenza di farmaci in aumento anche in Ticino?"

In Vetrina

IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026