LUGANO/BERNA - La Resega in questo inizio di stagione porta fortuna al Lugano, che si impone 3-1 col Friborgo, continua il periodo no dell'Ambrì che incassa la quarta sconfitta consecutiva (2-1).Nell'ambiente bianconeri tiene banco la polemica sulla coreografia in occasione del derby. Di nuovo davanti al pubblico amico, la squadra è partita in modo propositivo, costruendosi un paio di occasioni, ma ha incassato il vantaggio del Friborgo all'8' con Mottet. Un duro colpo per gli uomini di Shedden, che hanno dovuto aspettare sino al secondo tempo, esattamente al 24', con una doppia superiorità numerica, per pareggiare con Brunner (nella foto). Prima della sirena, altre due chance per il Lugano, con Klasen e Bertaggia, con il Friborgo scomparso. Il terzo tempo è cominciato con un'azione insidiosa per parte, Walker al 43' ha trovato il 2-1 dopo un ingaggio vinto da Morini. Gli avversari non hanno più saputo reagire ed anzi Ronchetti, complice una deviazione ospite, ha siglato il 3-1 al 50'.A Berna, la sfida agli Orsi è iniziata per l'Ambrì come peggio non si poteva, con una rete di svantaggio già dopo 3'. Il primo tempo non ha regalato ulteriori grossi spunti, né da una parte né dall'altra.I leventinesi, tornati sul ghiaccio, hanno capito di dover spingere faticando però a costruire un gioco fluido e rischiando anche di incassare il 2-0. Lhotak è andato vicino al pari, concretizzato poi da Mäenpää con un magistrale tocco di polsino.Il terzo tempo si è aperto dunque sul punteggio di 1-1, con l'Ambrì galvanizzato dal gol. Gli Orsi sono stati però bravi a tornare avanti dopo soli 4', rendendo inutile la seconda reazione dei ragazzi di Kossmann, che hanno pagato durante il loro tentativo di assalto le due penalità sul conto di ora. E dopo quattro sconfitte è crisi.