SPORT
Lugano bruttino e vincente. Ambrì bruttissimo e di nuovo sconfitto
I bianconeri faticano e hanno ragione del fanalino di coda solo nel terzo tempo. I biancoblu invece naufragano contro il Bienne, per la sesta volta consecutiva
LUGANO/BIENNE - La Resega continua a essere un fortino inespugnabile, anche se il Lugano fatica con il Langau ultimo della classe (4-3), l'Ambrì mostra l'ennesima prestazione da dimenticare e perde anche la sesta partita filata (5-1 col Bienne).I luganesi, dopo la sfortunata sconfitta di ieri con tante assenze, tornavano di fronte al pubblico amico. Dopo un avvio a rilento, a metà frazione Fazzini ha sbloccato il risultato. Il Langnau però prima della pausa ha rimesso in equilibrio la sfida con Schremp in power play. Nel secondo terzo, lo spettacolo non è migliorato, rimanendo non dei migliori, e clamorosamente il Langnau si è portato avanti, con una rete di DiDomenico dubbia, convalidata nonostante le immagini non chiarissero la situazione. Il Lugano ha continuato anche nel terzo tempo a non essere brillante, ma spesso un gol cambia una partita, e così è stato con quello siglato da Sannitz in inferiorità numerica. Mancavano circa 15' al termine, e sono stati disputati dai bianconeri meglio dei precedenti, con gli ospiti in difficoltà. Klasen ha segnato il sorpasso, Brunner ha chiuso i conti, e il finale è stato movimentato da un'autorete di Ulmer quando ormai il Langnau non c'era più. L'Ambrì era chiamato finalmente al riscatto, e tutto pareva mettersi al meglio, col gol iniziale di D'Agostini. Il Bienne non si è fatto impressionare dal primo (!) vantaggio stagionale dei leventinesi e al 9' ha pareggiato con un ex, Pedretti, in superiorità numerica e poi hanno preso in mano le redini del gioco. Non sono più arrivate comunque reti nel primo tempo, a inizio secondo periodo vi è stata una grossa occasione per parte, con l'Ambrì salvato dal palo. Un rigore causato da un fallo di emergenza di Mäenpää ha portato in gol Sutter, e i biancoblu, dopo una timida reazione, sono naufragati. Con cinismo, nel finale Earl e Rajala hanno regalato altre due reti alla loro squadra, ed anche nell'ultimo terzo i ragazzi di Kossmann non hanno saputo riprendere in mano la partita, incassando addirittura il 5-1. È crisi nera, di gioco e di risultati. Foto tratta dal profilo ufficiale Facebook del Lugano
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