LUGANO/GINEVRA - I tempi regolamentari non piacciono più alle ticinesi. Il Lugano è andato a perdere a Zugo ai rigori (5-4) nonostante una rimonta, l'Ambrì ha conquistato la seconda vittoria di fila, ai rigori col Servette per 3-2.Dopo la brutta prestazione di ieri sera col Langnau, i bianconeri erano chiamati al riscatto alla Resega. Dopo 1', però, sono andati sotto. A loro vantaggio si può dire che non si sono arresi, cominciando immediatamente ad attaccare pareggiando già al 2' con Hoffmann. Non hanno smesso di premere, anzi, hanno messo sotto gli avversari, trovando prima della pausa il doppio vantaggio, prima con Brunner e poi con Sondell. I gol potevano essere di più, e il Lugano potrà poi mettersi le mani nei capelli per le occasioni sciupate. Infatti nel secondo tempo gli ospiti hanno dapprima accorciato con Klingberg poco dopo la mezz'ora, poi sono pervenuti al pareggio con Zangger e clamorosamente si sono addirittura portati in vantaggio con Immonen. E la squadra di Shedden? Non è scomparsa dal ghiaccio ma ha sprecato troppo, persino un rigore, ma prima della sirena con Chiesa ha riagguantato il pari. Nell'ultimo terzo le chance da gol sono state numerose su entrambi i fronti, ma a decidere la sfida sono stati i rigori, perché nemmeno all'overtime una delle due ha saputo avere la meglio. Lo Zugo vince, il Lugano recrimina. Galvanizzato dalla vittoria di ieri, l'Ambrì è sceso sul ghiaccio col turbo inserito, creandosi subito un paio di ghiotte chance per passa in vantaggio. Al 17' però, quando i ritmi erano un po' scesi, una distrazione della difesa ha permesso a Fransson di portare avanti i suoi. I leventinesi non si sono scoraggiati e sono rientrati dalla pausa decisi a trovare il punto del pari. Dapprima non hanno sfruttato una superiorità numerica, poi hanno addirittura sbagliato un rigore con Berthon, ma poi finalmente l'1-1 è arrivato dal bastone di Jelovac. Nessuna delle due formazioni però si accontentava, ed hanno così dato vita a un terzo tempo scoppiettante, con un'incredibile occasione non sfruttata da Emmerton e un'altra da Hall. Come accaduto già nel primo tempo, nel momento di maggior pressione biancoblu è passato il Servette con Loeffel a 10' dal termine. L'Ambrì ancora una volta non si è arreso, mandando in gol un ritrovato Lhotak, e portando la sfida ai supplementari, dove i portieri sono stati impegnati ma non si sono fatti superare. E allora ecco i rigori, con Descloux bravissimo a difendere la sua porta e i giocatori leventinesi implacabili sino a portare a casa la seconda vittoria di fila.Nella foto: il decisivo Descloux, foto di heshootshescoores.com/